Notizie

Strade salubri e a basso impatto climatico
Strade salubri e a basso impatto climatico
Come progettare le strade nella valle del Reno alpino in modo da migliorarne la fruibilità, ridurne l’impatto climatico e renderle più salubri? Nel progetto “KLuGE Strassen”, cinque comuni pilota sperimentano un nuovo metodo di valutazione e progettazione e presentano i primi risultati.
Giochi Olimpici Invernali 2038: promesse di sostenibilità poco credibili
Giochi Olimpici Invernali 2038: promesse di sostenibilità poco credibili
La CIPRA International e la CIPRA Svizzera esprimono grande scetticismo nei confronti della candidatura della Confederazione per i Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali del 2038. In dettagliate osservazioni inviate alla Confederazione, criticano il fatto che gli obiettivi finora comunicati di uno svolgimento sostenibile e decentralizzato senza la costruzione di nuovi impianti sportivi non siano giuridicamente vincolanti, né tanto meno realistici.
La biodiversità come bene comune
La biodiversità come bene comune
Ricerche recenti condotte in Sudtirolo e Svizzera dimostrano che la biodiversità nella regione alpina continua a diminuire. Considerarla un bene comune potrebbe risolvere molti problemi.
Ghiacciai – amati fino alla morte?
Ghiacciai – amati fino alla morte?
La fusione dei ghiacciai attira milioni di persone che vogliono vedere per un’ultima volta con i propri occhi questi giganti di ghiaccio. Secondo alcune ricerche condotte in Svizzera, le conseguenze di un tale turismo di massa sugli ecosistemi sensibili sono di vasta portata.
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
In Francia la popolazione non è stata coinvolta nella pianificazione dei Giochi olimpici invernali del 2030. Le organizzazioni ambientaliste si mobilitano per coinvolgere la popolazione e garantire Giochi sostenibili. Nel frattempo, la Svizzera prepara la sua candidatura olimpica per il 2038.
“Alpi in movimento”: nuova giornata di mobilitazione a livello alpino
“Alpi in movimento”: nuova giornata di mobilitazione a livello alpino
Il format dei “Falò nelle Alpi” si rinnova. Con “Alpi in movimento”, il 29 agosto 2026 la CIPRA Svizzera e la CIPRA Internazionale lanciano una giornata di mobilitazione in tutto l’arco alpino.
Un segnale scintillante per la protezione delle montagne
Un segnale scintillante per la protezione delle montagne
Falò nelle Alpi: durante il secondo fine settimana di agosto, in tutto l’arco alpino sono tornati ad ardere i falò, simbolo di solidarietà per la protezione del patrimonio naturale e culturale delle Alpi. Dal 1998 questi falò riuniscono persone che si impegnano per un futuro sostenibile.
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
Dighe controverse
Dighe controverse
In tutta la regione alpina sono in fase di progettazione nuove dighe per l’approvvigionamento idrico e la produzione idroelettrica. Le organizzazioni ambientaliste mettono in guardia dai danni irreversibili alla natura alpina e chiedono un ripensamento orientato ad alternative compatibili con l’ambiente.
Quando la ricerca aiuta a promuovere la biodiversità
Quando la ricerca aiuta a promuovere la biodiversità
Studiare e rafforzare la biodiversità nelle Alpi: con questo obiettivo, nell’estate 2025 il progetto Interreg AlpsLife ha fatto confluire ricerca scientifica, attività pratiche e politica nel Parco Nazionale Svizzero e poi in occasione della riunione del Comitato consultivo sulla biodiversità alpina della Convenzione delle Alpi in Liechtenstein.
Falò nelle Alpi 2025: per celebrare il 25° anniversario della Via Alpina
Falò nelle Alpi 2025: per celebrare il 25° anniversario della Via Alpina
Il secondo fine settimana di agosto, i falò torneranno ad accendersi in tutto l’arco alpino in segno di solidarietà per la tutela del patrimonio naturale e culturale delle Alpi. Come ogni anno, i falò esprimono un segnale e allo stesso tempo l’impegno concreto a favore della salvaguardia del patrimonio naturale e culturale della regione alpina. Quest’anno, l’evento è dedicato in modo particolare alla Via Alpina. Dal 1998, i falò e altre iniziative nelle Alpi riuniscono persone che si impegnano per un futuro sostenibile di questa regione unica.
Rischi climatici: prepararsi anziché aspettare
Rischi climatici: prepararsi anziché aspettare
Sistemi di allerta precoce per le precipitazioni intense, modelli di previsione per i periodi di siccità: durante il progetto MultiBios, che si è concluso nell’aprile 2025, le riserve della biosfera dei Paesi di lingua tedesca hanno condiviso le loro esperienze nella gestione dei rischi climatici. Un team di ricerca ha analizzato il loro ruolo nella gestione dei pericoli naturali.
Non perdere la vista sul cielo stellato
Non perdere la vista sul cielo stellato
Le notti buie sono diventate uno spettacolo raro nel nostro mondo sempre più illuminato. La luce artificiale dei complessi residenziali, delle industrie, dell’illuminazione stradale e dei cartelloni pubblicitari rischiara il cielo notturno. In Austria è stata creata una nuova area di tutela del cielo notturno per preservare la vista del cielo stellato.
Commemorazione sportiva di un guardaparco
Commemorazione sportiva di un guardaparco
La 29ª edizione del “Memorial Danilo Re” si è svolta dal 16 al 19 gennaio 2025 a Scuol, nel Parco Nazionale Svizzero. Quest’anno, per la prima volta, anche la CIPRA ha partecipato all’incontro internazionale dei rappresentanti delle aree protette e delle organizzazioni alpine.
Energia nucleare: addio all'addio?
Energia nucleare: addio all'addio?
Un possibile secondo reattore nucleare a Krško, in Slovenia, discussioni sul divieto di costruire nuove centrali nucleari in Svizzera, piani italiani per il ritorno al nucleare: si profila la minaccia di un revival dell'energia nucleare nella regione alpina?
Costruzione di strade: un’insidia per il clima
Costruzione di strade: un’insidia per il clima
Svolta nei trasporti anziché costruzione di nuove strade: in Svizzera e in Austria gli attuali progetti di costruzione stradale suscitano critiche alla luce della crisi climatica e degli enormi costi.
Biodiversità: la Svizzera vota sul proprio futuro
Biodiversità: la Svizzera vota sul proprio futuro
Il 22 settembre 2024 l'iniziativa popolare “Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa Biodiversità)” sarà sottoposta al voto popolare. La CIPRA ne sostiene la causa.
«Quasi tutti hanno voglia di futuro»
«Quasi tutti hanno voglia di futuro»
Bea Albermann lavora come assistente medico in una clinica pediatrica. La giovane svizzera ha co-fondato "Health for Future Switzerland", ha protestato alle conferenze mondiali sul clima e spinge gli altri ad aumentare la propria impronta politica.
La veterana attivista per il clima
La veterana attivista per il clima
Secondo Pia Hollenstein la Svizzera sta facendo troppo poco per combattere i crescenti rischi per la salute dovuti al cambiamento climatico. Insieme ad altre 2.600 «Anziane per il clima», la settantatreenne ha intentato un’azione legale presso la Corte europea dei diritti dell’uomo ... con successo!
Dall’isola di calore alla città spugna
Dall’isola di calore alla città spugna
Localizzare le isole di calore, creare città spugna, informare le persone e favorire la loro partecipazione al processo decisionale: buoni esempi di città e comunità più sane nella regione alpina.
Formazione internazionale su inclusione e sostenibilità nelle regioni montane
Formazione internazionale su inclusione e sostenibilità nelle regioni montane
Oltre 30 persone entusiaste provenienti da tutto l’arco alpino si sono incontrate a Wildhaus/CH alla fine di maggio per una formazione nell’ambito del progetto “Via Alpina Youth”. L’obiettivo dell’evento consisteva nell’esplorare e discutere il potenziale delle esperienze in montagna e nella natura nelle attività con i giovani.
Insignito il primo villaggio degli alpinisti nel Canton Ticino
Insignito il primo villaggio degli alpinisti nel Canton Ticino
Dopo un’accurata procedura di ammissione, a inizio maggio 2024 la Valle Onsernone in Svizzera ha festeggiato il suo ingresso nella cerchia dei Villaggi degli alpinisti. L’iniziativa punta sul turismo basato sulla natura, sul rafforzamento della creazione di valore regionale e sulla conseguente attuazione della Convenzione delle Alpi.
Dopo le inondazioni
Dopo le inondazioni
Quale ruolo potrebbero avere le riserve della biosfera nell’affrontare i rischi climatici? Questo è stato il tema di un workshop internazionale organizzato dal progetto MultiBios a Bad Kleinkirchheim/A all’inizio di aprile 2024, con sopralluogo nella valle Gegendtal, due anni fa colpita da intense precipitazioni e inondazioni.
Punto di vista: Elezioni europee 2024: perché un cittadino svizzero sarebbe interessato a votare
Punto di vista: Elezioni europee 2024: perché un cittadino svizzero sarebbe interessato a votare
La democrazia referendaria della Svizzera nasconde le sue insidie quando si tratta di politica ambientale e climatica. Avrebbe bisogno di un correttivo di ordine superiore, come i Paesi limitrofi, afferma Kaspar Schuler, cittadino svizzero e direttore della CIPRA International.
La protezione del clima diventa un diritto umano
La protezione del clima diventa un diritto umano
Per la protezione del clima si tratta di una pietra miliare: il 9 aprile 2024, la Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha stabilito che la Svizzera viola i diritti umani delle donne anziane perché il Paese non sta facendo quanto necessario per combattere il progressivo riscaldamento climatico.
Punto di vista: Gare di sci sui ghiacciai: rispettiamo i limiti!
Punto di vista: Gare di sci sui ghiacciai: rispettiamo i limiti!
La FIS, la Federazione Internazionale dello Sci, si sta impantanando in eventi sempre più spettacolari, anche in aree sensibili come i ghiacciai. Alla luce della crescente consapevolezza della crisi climatica, anche da parte degli stessi atleti, la FIS dovrebbe finalmente ripensare il suo approccio, sostiene Francesco Pastorelli, direttore della CIPRA Italia.
La stagione d’alpeggio è ora patrimonio culturale dell’UNESCO
La stagione d’alpeggio è ora patrimonio culturale dell’UNESCO
Nel dicembre 2023 l’UNESCO ha iscritto la “stagione dell’alpeggio” nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Diffusa da secoli in Svizzera ed in tutti i paesi alpini, la pratica dell’alpeggio rimane viva e diffusa con le sue molteplici declinazioni.
A Nizza i Giochi olimpici invernali del 2030
A Nizza i Giochi olimpici invernali del 2030
L’idea avanzata dalla Svizzera di Olimpiadi invernali decentralizzate e sostenibili è stata respinta dal CIO. È invece molto probabile che ottenga l’assegnazione la città francese di Nizza sulle coste del Mediterraneo.
Inverno senza neve: che fare?
Inverno senza neve: che fare?
Quali prospettive e alternative avranno in futuro le destinazioni sciistiche? Ne hanno discusso i 120 partecipanti alla conferenza internazionale che si è tenuta a Bad Hindelang/D alla fine di ottobre 2023.
Leggere le Montagne 2023
Leggere le Montagne 2023
Racconti creativi a Vaduz, nel Liechtenstein, avvincenti presentazioni per immagini a Berna o una lettura multimediale a Villach in Carinzia: all’inizio di dicembre, nell’ambito del Festival “Leggere le Montagne”, numerosi eventi saranno dedicati alla diversità letteraria e culturale delle Alpi.