Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

La stessa quantità,ma non la stessa qualità dell’acqua
La stessa quantità,ma non la stessa qualità dell’acqua
Rispetto alla situazione a livello europeo o addirittura a quella globale, l’approvvigionamento di acqua potabile nelle Alpi è essenzialmente a livelli eccellenti. Il futuro sarà all’insegna dei cambiamenti climatici e dei cambiamenti politico-sociali.
Emergenza idrica in montagna: Les Gets
Emergenza idrica in montagna: Les Gets
Dieci anni fa ci volevano le autobotti per rifornire di acqua il Comune di Les Gets, situato a 1200 metri sopra il livello del mare, e per riempire i depositi dell’acqua quando rimanevano a secco. Si è così riusciti a trovare una soluzione di emergenza per la popolazione locale e i turisti in questa zona di villeggiatura francese. L’inverno 2012/13, ricco di neve, ha fatto sì che la preoccupazione per l’acqua cadesse quasi nel dimenticatoio. Ma basta un nuovo periodo di siccità e questa località turistica dovrà affrontare un’altra emergenza idrica.
«La rivolta delle coscienze è imminente»
«La rivolta delle coscienze è imminente»
Sul pianeta c’è abbastanza acqua dolce per tutti. Ciononostante più di un miliardo di persone non ha accesso all’acqua pulita. Jean Ziegler combatte instancabile e con voce stentorea contro questa ingiustizia. Nelle Alpi individua una graduale presa di coscienza e responsabilità del ruolo di riserva idrica.
Le forze della natura scatenate
Le forze della natura scatenate
Fin dalle sue origini l’uomo è rimasto affascinato dall’acqua: elemento paesaggistico, portatore di sciagure o fonte di ispirazione. Andreas Weissen, cantastorie vallesano, parla di saghe e miti attorno all‘acqua.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!
Giovani in cantiere: la terra cruda
Giovani in cantiere: la terra cruda
[Progetto concluso] Nell’ambito di due workshop, uno in Francia e uno in Austria, giovani hanno acquisito conoscenze su questo nobile materiale da costruzione e costruito insieme una stufa in terra cruda.
whatsalp youth
whatsalp youth
[Progetto concluso] Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.