Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

A giugno caldo record a 5000 metri
A giugno caldo record a 5000 metri
Per la prima volta nel mese di giugno, nella regione alpina è stato registrato il limite dello zero gradi al di sopra dei 5000 metri: un nuovo record di rialzo delle temperature dal valore simbolico. Contemporaneamente, il nuovo rapporto sul clima dell’Austria conferma che la regione alpina è particolarmente colpita dai cambiamenti climatici.
Quando la ricerca aiuta a promuovere la biodiversità
Quando la ricerca aiuta a promuovere la biodiversità
Studiare e rafforzare la biodiversità nelle Alpi: con questo obiettivo, nell’estate 2025 il progetto Interreg AlpsLife ha fatto confluire ricerca scientifica, attività pratiche e politica nel Parco Nazionale Svizzero e poi in occasione della riunione del Comitato consultivo sulla biodiversità alpina della Convenzione delle Alpi in Liechtenstein.
Come bivaccare responsabilmente
Come bivaccare responsabilmente
Bivaccare nella natura è una tendenza in voga, ma pernottare all’aria aperta può comportare delle criticità, soprattutto nelle regioni alpine più sensibili. Un nuovo manuale gratuito della CIPRA fornisce indicazioni per un comportamento rispettoso dell’ambiente lungo la Via Alpina.
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
I cambiamenti climatici, la crescente impermeabilizzazione del suolo e l’inquinamento mettono a rischio l’acqua nelle Alpi. Circa 160 partecipanti provenienti da diversi Paesi alpini hanno discusso del futuro dell’approvvigionamento idrico nel corso della seconda edizione del ForumFuturo Alpi del Liechtenstein, tenutosi a Schaan a fine giugno 2025.

Eventi

  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

AlpES
AlpES
[Progetto concluso] Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
[Progetto concluso] Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande.
I-LivAlps
I-LivAlps
[Progetto concluso] Per la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi è un obiettivo fondamentale promuovere l’interesse, la conoscenza e la capacità d’azione degli abitanti delle Alpi. Il progetto “I-LivAlps”, della durata di due anni, riunisce persone di diverse età e di diversi Stati alpini per invitarli ad elaborare insieme conoscenze tecniche e di processo su diverse tematiche. Coinvolgendo i giovani a partecipare attivamente, il progetto rafforza il loro ruolo nello spazio alpino. Uno dei risultati concreti del progetto consiste nel delineare prospettive di lavoro affinché le regioni alpine mantengano o incrementino la loro attrattività per le giovani generazioni.

Comunicati stampa attuali

Cercansi #alpinechangemaker
Cercansi #alpinechangemaker
Progetti per una buona vita nelle Alpi: entro il 15 maggio persone motivate della regione alpina possono candidarsi con le loro idee per l’“Alpine Changemaker Basecamp” (ACB). Ad attenderli c’è una settimana di progetto transdisciplinare, uno scambio con persone a loro affini e un un programma di mentoring della durata di un anno.
A proposito di risorse alpine
A proposito di risorse alpine
Nel bosco comunale, nel corso del workshop sul cambiamento climatico, nel laboratorio teatrale sui conflitti di utilizzo: alla fine di marzo una quarantina di giovani provenienti dai paesi alpini hanno discusso su come gestire le risorse alpine. L’incontro transnazionale si è svolto a St. Pierre d’Entremont/F nell’ambito del progetto Re.sources della CIPRA.
A proposito di risorse alpine
A proposito di risorse alpine
Nel bosco comunale, nel corso del workshop sul cambiamento climatico, nel laboratorio teatrale sui conflitti di utilizzo: alla fine di marzo una quarantina di giovani provenienti dai paesi alpini hanno discusso su come gestire le risorse alpine. L’incontro transnazionale si è svolto a St. Pierre d’Entremont/F nell’ambito del progetto Re.sources della CIPRA.
Giovani ambasciatori della sostenibilità
Giovani ambasciatori della sostenibilità
Nell’ambito del progetto “Alps2030”, avviato nel 2020, dei giovani di diversi paesi alpini si sono confrontati sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS/SDGs) dell’ONU e sulla loro attuazione. Questa settimana i partner del progetto si sono incontrati per l’evento finale a Belluno con circa 30 partecipanti provenienti da diversi paesi alpini.