Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Svizzera: revoca della protezione delle paludi a favore della produzione di energia elettrica?
Il 25 febbraio il Consiglio federale della Svizzera ha deciso di inserire l'ambiente palustre di Grimsel nell'Inventario dei paesaggi palustri e quindi di sottoporlo a tutela. Tuttavia una parte della zona umida rimane esclusa dal provvedimento, e quindi priva di protezione; perciò le centrali elettriche di Oberhasli hanno potuto mandare avanti la procedura di autorizzazione per il progetto di innalzare il muro della diga di sbarramento.
È deceduto Andrea Schneider
Il 7 marzo Andrea Schneider è deceduto per un collasso cardiaco. Originario di Montafon, in Austria, all'inizio degli anni Ottanta ha fondato insieme alla moglie Maria il Centro Culturale Borgata a San Martino in Valle Maira (Piemonte/I),...
Gli Sloveni della Carinzia in attesa dei loro diritti
L'impero austro-ungarico, con il suo spiccato carattere multietnico, ha lasciato dietro di sé spazio a numerosi conflitti, spesso collegati a confini dibattuti. Così anche in Carinzia, dove il gruppo etnico sloveno conta tra le 15000 e le 30000 persone. Il rapporto tra la popolazione di lingua tedesca e quella di lingua slovena non si può ancora dire del tutto disteso. La lingua slovena ottiene crescete riconoscimento nella vita pubblica: sono sorte, ad esempio, scuole in cui la lingua slovena è lingua veicolare oltre ad emittenti radio-televisive; in alcuni distretti lo sloveno è riconosciuto anche come seconda lingua ufficiale.
Leggere e camminare in Queyras
In Francia il parco naturale regionale del Queyras, nelle Alpi meridionali, sta realizzando un progetto di pianificazione territoriale che permette di sostenere i luoghi della vita sociale e dell'informazione attraverso una rete di biblioteche multimediali. Questo progetto a tutto campo si basa sulla fondazione di una biblioteca maggiore nella sede del parco, in collaborazione con la biblioteca del dipartimento Hautes-Alpe e con una rete di biblioteche comunali esistenti o pianificate nel Queyras.

Eventi

  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

Un mare di dati nel turismo di montagna
Un mare di dati nel turismo di montagna
Coniugare in modo compatibile le ricchezze naturalistiche e gli amanti e le animatrici delle attività all’aria aperta: Questo è stato l'obiettivo del progetto biennale speciAlps2. La conclusione è stata il webinar "Un mare di dati nel turismo di montagna", tenutosi il 27 febbraio 2023. Con "speciAlps Podcasts", un progetto successivo è già ai blocchi di partenza.
Milano-Cortina 2026: sostenibile solo sulla carta
Milano-Cortina 2026: sostenibile solo sulla carta
La strategia è buona, l’attuazione insufficiente: le Olimpiadi invernali del 2026 rischiano di diventare ancora una volta un fiasco finanziario ed ecologico, come osserva la CIPRA.
Podcast: A chi compete la gestione dei flussi turistici nello spazio alpino?
Podcast: A chi compete la gestione dei flussi turistici nello spazio alpino?
Dall’altopiano alpino al fiume selvaggio in montagna: come orientare adeguatamente i flussi di visitatrici e visitatori? Quali sono i problemi? Come e da chi potrebbero essere risolti? Quattro regioni pilota hanno cercato di rispondere a queste domande nel progetto speciAlps 2. Il recente podcast della CIPRA presenta un resoconto.
Alleanza per trasporti alpini neutrali dal punto di vista climatico
Alleanza per trasporti alpini neutrali dal punto di vista climatico
Sette degli otto Stati contraenti della Convenzione delle Alpi hanno firmato Ieri a Briga/CH un piano d’azione progressivo per una mobilità neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. La CIPRA Internazionale ha contribuito all’elaborazione del piano d’azione, durata quasi due anni, con proposte per l’“Alleanza del Sempione”. La CIPRA e l’Iniziativa delle Alpi chiedono che l’Alleanza non si limiti a una semplice dichiarazione di facciata.