Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Proteste contro nuovi assi stradali di transito sulle Alpi in Austria e in Italia
Nella prima metà della settimana santa, in Austria gli oppositori al traffico di transito hanno bloccato importanti assi stradali per protestare contro la politica del traffico dell'UE. Le proteste, rivolte contro il massiccio incremento del traffico pesante riscontrato dalla fine del 2003 (allo scadere dell'Accordo sul Transito con la UE), si sono svolte con il sostegno di diverse istituzioni, come la chiesa, partiti politici nonché gruppi di ambientalisti provenienti anche dal Sudtirolo. In Austria le proteste sono state guidate dal Forum sul Transito austro-tirolese.
Qualità nel management del turismo
Il turismo nelle aree montane è stato al centro della discussione del convegno del gruppo di lavoro dei paesi alpini "Arge Alp", svoltosi il 25 e 26 marzo presso l'Accademia Europea di Bolzano (I). Esperti del settore turistico prove-nienti dai paesi dell'arco alpino hanno discusso delle nuove sfide che interessano il mercato del turismo e che do-vrebbero essere finalizzate a raggiungere la massima soddisfazione e fidelizzazione della clientela.
Inaugurato il progetto Interreg III "Edilizia turistica nelle Alpi"
A fine marzo la 1a Accademia Internazionale dell'Artigianato ha segnato l'avvio, a Lienz (A), del progetto Interreg III "Costruire sulla qualità, aprire nuovi mercati; costruzione di un mercato dei servizi". Hanno partecipato a questo sim-posio tecnico artigiani provenienti dal Tirolo Orientale (Austria) e dalla Val Pusteria e Belluno (Italia).
Bilancio positivo per i progetti di protezione del gipeto barbu-to e dell'aquila reale
Bilancio positivo per i progetti di protezione del gipeto barbu-to e dell'aquila reale
In occasione della 16a edizione delle "Settimane del Parco Nazionale" organizzate dal Parco Nazionale degli Alti Tauri nel Salisburghese (Austria), il 26 marzo sono stati presentati due progetti di protezione delle specie: "Aquila reale nelle Alpi Orientali" e "Reinserimento del gipeto barbuto nelle Alpi".

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.
Alps2030
Alps2030
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico, il crescente consumo di risorse e i problemi relativi ai rifiuti minacciano la natura e la società nelle Alpi. Mediante i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), quasi tutti i Paesi del mondo si sono posti l’obiettivo di rendere lo sviluppo globale socialmente, ecologicamente ed economicamente sostenibile entro il 2030.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.