Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Diploma europeo per il Parco Nazionale del Triglav
Diploma europeo per il Parco Nazionale del Triglav
Il Parco nazionale del Triglav in Slovenia ha ricevuto il Diploma europeo per le zone protette. Il conferimento di questo diploma rappresenta un riconoscimento del Consiglio d'Europa per quelle regioni protette in cui fauna, flora e paesaggio hanno un'importanza particolare per l'Europa. Il documento è stato consegnato il 24 maggio in occasione della ricorrenza dell'ottantesimo anniversario della data in cui la valle del lago di Triglav è stata dichiarata Parco Alpino.
I Socialdemocratici e il Manifesto per le Alpi
L'associazione dei Socialisti della regione alpina (ASA) in occasione del convegno annuale svoltosi a Klagenfurt (A) ha varato un Manifesto per la tutela della regione alpina. Il documento dal titolo "Die Alpen sind Leben, les Alpes, c'est la vie, Alpe so zivljenje, le Alpi sono vita" si compone di dieci punti vertenti su argomenti comuni a tutte le zone della regione alpina, spazianti dalla cultura fino all'impegno politico, senza trascurare gli aspetti legati a traffico e migrazione.
La fauna della regione alpina reagisce sensibilmente alle mutazioni del clima
Lo studio "Effetti delle mutazioni climatiche sulla fauna - stato attuale delle conoscenze, con particolare riferimento alla regione alpina e all'Austria", effettuato presso l'Istituto di Meteorologia dell'Università di Ingegneria del Terreno di Vienna (Austria), giunge alla conclusione secondo cui la fauna della regione alpina sta già reagendo al cambiamento delle condizioni di vita.
Conservazione di razze di bestiame produttivo e da reddito e piante coltivate tradizionali
Conservazione di razze di bestiame produttivo e da reddito e piante coltivate tradizionali
Il 29 giugno in nove Paesi membri dell'Unione Europea, di cui per il momento solo Germania rappresenta la regione alpina, entrerà in vigore una convenzione sulle risorse genetiche delle piante, ai sensi della quale per le principali specie vegetali coltivate in agricoltura devono rimanere garantiti l'inalterazione delle caratteristiche del patrimonio genetico e il libero accesso alle sementi e al materiale utile per la relativa riproduzione.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.
Living Labs
Living Labs
[Progetto concluso] Il progetto «Living Labs» ha fatto incontrare persone di diverse generazioni da diversi Stati alpini, per elaborare insieme competenze specifiche e di processo. Il laboratorio ha perseguito un approccio partecipativo basato sui principi della co-creazione tra giovani talenti di età compresa tra 18 e 30 anni, ONG ambientaliste, società civile e politici. I partecipanti a questo progetto transgenerazionale si sono impegnanati per lo sviluppo sostenibile delle Alpi a livello locale, nazionale e internazionale. Per un futuro desiderabile è importante imboccare oggi la giusta direzione e discutere di come si possono utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali disponibili.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.