Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

"Arrivano i Walser!" - Raduno internazionale a Galtür
Dall'8 al 12 settembre, la località austriaca di Galtür (A), dove vive la comunità piú orientale dei Walser e l'unica del Tirolo, ospiterà l'edizione 2004 del raduno internazionale dei Walser.
Una catena di falò in difesa delle aree protette e contro il traffico di transito
Una catena di falò in difesa delle aree protette e contro il traffico di transito
Anche quest'anno, migliaia di cittadini e associazioni ambientaliste hanno manifestato in difesa dell'ecosistema alpino e delle sue peculiarità biologiche, naturali e culturali, accendendo piú di 120 falò in tutto l'arco alpino. Per la prima volta, poi, all'iniziativa, organizzata nella notte tra il 14 e il 15 agosto, ha partecipato la Slovenia, con tre falò.
Novità editoriale: Riscoprire la saggezza della natura - Il dialogo ecologico tra l'Himalaya e le Alpi
Novità editoriale: Riscoprire la saggezza della natura - Il dialogo ecologico tra l'Himalaya e le Alpi
Il Naturschutzbund Steiermark (Lega ambientalista della Stiria/A) ha pubblicato recentemente gli atti di un convegno internazionale intitolato "Riscoprire la saggezza della natura - Il dialogo ecologico tra l'Himalaya e le Alpi", svoltosi dall'8 all'11 ottobre 2002 a Graz (A) nell'ambito dell'anno internazionale della montagna, e patrocinato dal Dalai Lama. I testi sono scritti in tedesco o inglese.
Turismo sostenibile e gestione delle risorse: nuovi impulsi dall'UE
Col progetto Interreg IIIC intitolato "SiTaR" (Sustainability in Tourism and Resource Management) l'UE sta cercando di promuovere il turismo culturale, ecologico e della salute, oltre ad una gestione sostenibile delle risorse. Tra le quattro regioni europee coinvolte nel progetto figurano il Burgenland (A), che svolge le funzioni di coordinatore, e l'Alto Adige (I). Avviato all'inizio del 2004, il progetto SiTaR si protrarrà fino alla fine del 2007.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.