Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Aree dismesse in Svizzera: nuova vita nei vecchi impianti industriali
Nelle Alpi il suolo è una risorsa particolarmente scarsa e preziosa. Ciononostante in Svizzera il processo di espansione urbanistica disordinata e diffusa prosegue con l'edificazione di sempre nuove aree commerciali. Nello stesso tempo, in seguito al processo di deindustrializzazione in Svizzera sono disponibili 17 milioni di km2 di aree industriali inutilizzate. Questi sono i risultati di uno studio pubblicato in tedesco e francese dagli Uffici federale dello sviluppo territoriale e per l'ambiente, la foresta e il paesaggio, che intende proporre soluzioni possibili per il riutilizzo di aree industriali dismesse.
Nuova pubblicazione "Suoli forestali della Svizzera"
Nuova pubblicazione "Suoli forestali della Svizzera"
I suoli della Svizzera vengono analizzati a fondo: nell'opera in tre volumi "Waldböden der Schweiz" (Suoli forestali della Svizzera) l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL illustrano i fondamenti dei processi di formazione del suolo e i profili del suolo tipici di regioni selezionate.
La Commissione Europea loda gli interventi di sistemazione idraulica sul fiume alpino della Drava
La Commissione Europea ha recentemente lodato gli esemplari interventi di sistemazione idraulica sull'alto corso della Drava (Carinzia/Austria) che dopo tre anni di lavori si sono conclusi alla fine del 2003. Nell'ambito dell'iniziativa Natura 2000 l'Ufficio per la gestione delle acque ha svolto misure di ripristino delle condizioni naturali rimuovendo le precedenti pesanti opere di regimazione nell'alto corso della Drava.
Cultura e trasporti: approvate due risoluzioni per le regioni montane
Nel corso del Convegno "Incontri tra montani", l'organizzazione a livello alpino Pro Vita alpina il 22 agosto ha approvato un "Manifesto per la sopravvivenza della cultura alpina". Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) protesta con la sua risoluzione contro le misure di risparmio del Governo nelle regione montane e richiede interventi in particolare nel settore dei trasporti.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

EmpowerLIFE – Fare e basta!
EmpowerLIFE – Fare e basta!
Ground:breaking
Ground:breaking
Il suolo è una delle risorse più importanti del pianeta. Il nuovo progetto Ground:breaking della CIPRA mostra perché la deimpermeabilizzazione delle superfici è un vantaggio per tutti e cosa è necessario fare a livello politico, legale e locale nella regione alpina per raggiungere questo obiettivo.
Central Mountains
Central Mountains
Il progetto «Central Mountains» rafforza il trasferimento di conoscenze tra le Alpi e i Carpazi. Insieme alle/ai partner del progetto, il CIPRA International Lab si impegna per lo sviluppo transfrontaliero e sostenibile delle regioni montane dell’Europa centrale.

Comunicati stampa attuali

A proposito di ruderi, cervi e persone
A proposito di ruderi, cervi e persone
In che modo lo spopolamento e l’immigrazione, la pianificazione territoriale e il cambiamento climatico influenzano la qualità della vita? Il tema centrale della SettimanaAlpina 2016, che si terrà dall’11 al 14 ottobre a Grassau/D, saranno i diversi aspetti del rapporto tra le Alpi e le persone che nel territorio alpino abitano, lavorano e trovano svago. La manifestazione è organizzata dalle principali organizzazioni attive nelle Alpi, tra le quali la CIPRA.
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
1.300 persone dovranno decidere del futuro del Riedberger Horn e indirettamente del Piano alpino della Baviera. Così ha deciso il Governo della Baviera. Ma non si tratta di un caso isolato, come evidenzia la CIPRA con una carta delle Alpi elaborata nell’ambito del progetto alpMonitor.
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Con il gioco per il clima «100max – il gioco alpino per la protezione del clima» un centinaio di nuclei familiari da tutti gli Stati alpini hanno calcolato le loro emissioni di CO2 per una settimana a marzo e una a giugno. I risultati mostrano: giocando si possono ottenere riduzioni.
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
E’ ormai passato un quarto di secolo da quando nacque la Convenzione delle Alpi. Nell'ambito della sua relazione annuale la CIPRA Internazionale avvalora il ruolo attuale e futuro del trattato internazionale ai fini della cooperazione a livello alpino. Un cambiamento interessa l’organizzazione non governativa con sede nel Liechtenstein: a partire dall’agosto 2016, il timone passa ad Andreas Pichler.