Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Sfruttare l'alta quota contro il cambiamento climatico?
Red. Dal 1996 le società di gestione di impianti funiviari e alcuni rappresentanti regionali si battono per lo sviluppo della zona sciistica di Lauchernalp (Lötschental/Vallese/Svizzera). Con l'argomento della "certezza della neve" è stato accelerato lo sfruttamento della cima dell'Hockengrat, ad oltre 3000 metri di quota sul ghiacciaio di Milibach. Nonostante a causa del riscaldamento del clima questo ghiacciaio esposto a sud sia destinato a ridursi sempre più rapidamente, la nuova funivia è stata costruita e alla fine di gennaio 2003 è stata inaugurata. L'opposizione da parte di rappresentanti della protezione dell'ambiente non è stata coronata da successo e alla fine il Governo federale svizzero ha respinto un ricorso presentato dalla Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio.
Liechtenstein - grande nella promozione degli impianti fotovoltaici!
Con la Legge sul risparmio energetico (LGBI 1996, n. 193) e il Piano energetico "Liechtenstein 2013" il Principato ha creato i presupposti per ridurre il consumo energetico e promuovere l'utilizzo delle energie rinnovabili.
Il circo bianco travolge la protezione dei ghiacciai
In Tirolo/A i gestori di impianti di risalita si apprestano a sfruttare nuovi ghiacciai per metterli a disposizione del circo bianco a scapito della protezione dell'ambiente e del paesaggio, e degli amanti della montagna. Il riscaldamento del clima fa sciogliere sempre più velocemente i ghiacciai delle Alpi e ci regala degli inverni verdi anche in alta montagna. In questo contesto, l'ampliamento delle zone dedicate allo sci appare poco ragionevole anche in prospettiva economica.
Più energia, ma sempre meno ghiacciai
Fa sempre più caldo, i ghiacciai si sciolgono sempre più velocemente e le centrali idroelettriche in montagna producono di più. Tuttavia, anche per quanto riguarda la produzione di energia idroelettrica, il riscaldamento climatico produce vantaggi solo ad un livello molto superficiale, in realtà crea invece problemi gravi e a lungo termine.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Dialogo Alpino
Dialogo Alpino
[Progetto concluso]
Iniziativa Continuum ecologico
Iniziativa Continuum ecologico
[Progetto concluso] La natura non rispetta i confini di Stato o delle aree protette. Inoltre, sempre più spesso, gli interventi umani sulla natura e il paesaggio comportano la frammentazione degli habitat e ostacolano gli scambi e il passaggio di animali e piante, mettendo a rischio la diversità biologica delle Alpi, unica in Europa.
climalp
climalp
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Partenariato dei comuni alpini per la protezione del clima
Partenariato dei comuni alpini per la protezione del clima
La CIPRA Internazionale, in occasione dell’apertura della Conferenza mondiale sul clima 2017 a Bonn/D, presenta l’idea di un partenariato per il clima dei comuni alpini. In collaborazione con la Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi” e “Città alpina dell’anno”, e con il sostegno del Ministero tedesco dell’ambiente, la CIPRA Internazionale si propone di rafforzare il ruolo dei comuni e delle città dello spazio alpino per assicurare una maggior protezione de clima nei prossimi anni.
Le esigenze della società modellano il paesaggio
Le esigenze della società modellano il paesaggio
Esigenze contrastanti e aspettative eccessive si scontrano nella pianificazione territoriale, alla quale occorre attribuire un nuovo ruolo. Abbandonare la pianificazione globale a favore di un’opera di intermediazione e sensibilizzazione, questa la sintesi emersa dal convegno annuale CIPRA del 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A.
Conclusa con successo la traversata delle Alpi “whatsalp”
Conclusa con successo la traversata delle Alpi “whatsalp”
Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso. Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di fare un confronto con quanto emerso dalla traversata delle Alpi compiuta nel 1992 dal gruppo “TransALPedes” rivolgendo uno sguardo al futuro. I partner principali del progetto sono stati la Commissione Internazionale per Protezione delle Alpi CIPRA e l’associazione svizzera Iniziativa delle Alpi, oltre a numerosi altri partner tra cui la Convenzione delle Alpi. Il 29 settembre 2017 il gruppo whatsalp arriverà a Nizza e presenterà i risultati della traversata.
Pianificazione territoriale – chiave per uno sviluppo sostenibile?
Pianificazione territoriale – chiave per uno sviluppo sostenibile?
Lo spazio è finito – in particolare nelle Alpi. Nella pianificazione territoriale svariati bisogni e aspettative entrano in conflitto. Come è possibile conciliarli? Il 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A il Convegno annuale della CIPRA “Territori alpini: limiti naturali, possibilità infinite” offre uno spazio di discussione e confronto.