Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Vale di più il latte di montagna?
Per la prima volta in Svizzera è stato calcolato sulla base di indagini svolte tra i clienti quale maggiorazione sarebbero disposti a pagare i consumatori per il latte prodotto in montagna.
Gestione e conduzione delle stazioni di sport invernali
Nel mese di marzo è uscito un nuovo numero della rivista "La Revue de Géographie Alpine / Journal of alpine research" dedicato alla gestione e alla conduzione delle stazioni di sport invernali. Il cambiamento climatico e le sue conseguenze sugli sport invernali portano nuove sfide ai centri turistici alpini, dando nuovo impulso al dibattito sullo sviluppo di queste regioni
Nuova pubblicazione sul cambiamento del clima nello spazio alpino
Nuova pubblicazione sul cambiamento del clima nello spazio alpino
La pubblicazione "Cambiamenti climatici nella regione alpina - conseguenze e sfide" documenta chiaramente gli effetti del cambiamento climatico visibili fin da oggi nel territorio alpino, oltre a indicare le misure necessarie e i meccanismi di adattamento per il futuro.
Manifestazione al Brennero contro il traffico di transito
Dalla tarda mattinata di venerdì 26 maggio e fino alle 24, il valico autostradale del Brennero tra Italia e Austria è stato liberato dal transito di TIR e automobili e pacificamente invaso da almeno 2.000 persone che si sono ritrovate in una pubblica assemblea per denunciare la grave situazione ambientale lungo uno degli assi di transito più congestionati delle Alpi.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

recharge.green
recharge.green
[Progetto concluso]
MountEE
MountEE
[Progetto concluso]
greenAlps
greenAlps
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.