Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

L'Italia chiede una miglior protezione dei grandi predatori nelle Alpi
L'Italia chiede una miglior protezione dei grandi predatori nelle Alpi
Spostandosi dall'Italia, dove godono di una protezione completa, alla Svizzera o alla Francia, i lupi incorrono nella minaccia di essere abbattuti. Questa disfunzione è stata duramente criticata dal Ministro dell'ambiente italiano Alfonso Pecoraro Scanio.
Consultazione popolare sul traffico e iniziativa per più democrazia in Sudtirolo
Nel comprensorio di Burgraviato/I (regione attorno a Merano) un comitato promotore sta organizzando un referendum autogestito sul futuro del traffico. La consultazione popolare riguarda misure per decongestionare dal traffico stradale la città di Merano e per avere migliori collegamenti con le aree rurali.
La Svizzera tutela i prodotti di montagna e d'alpeggio
Per le consumatrici e i consumatori i prodotti di montagna sono sinonimo di gusto, natura e tradizione. Finora però l'utilizzo dei termini "montagna" e "malga" nella denominazione di prodotti non è regolamentata chiaramente, cosa che ne ha consentito un uso improprio.
Nuova pubblicazione sui "Partenariati internazionali di montagna"
Nuova pubblicazione sui "Partenariati internazionali di montagna"
La Convenzione delle Alpi non è trasferibile in quanto tale ad altre regioni. Molti dei suoi principi, e in particolare le esperienze condotte nel processo alpino, possono tuttavia essere utili per lo sviluppo sostenibile di regioni di montagna extra-alpine.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

L’Accademia estiva della CIPRA
[Progetto concluso]
C3-Alps
C3-Alps
[Progetto concluso] C3-Alps sta per Climate Change Capitalisation, e precisamente di adattamento ai cambiamenti climatici si è occupato anche questo progetto Interreg Alpine Space.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.