Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Un cerottino per i ghiacciai
La calda estate del 2003 ha fatto traboccare il vaso degli afflussi provenienti dallo scioglimento delle nevi, spingendo gli Austriaci in cima ai ghiacciai. Il personale di un gruppo di lavoro tirolese ha coperto per la prima volta circa il 10 % delle piste con una pellicola sintetica, per preservare uno strato ghiacciato dello spessore di 1,5 m.
Con i cannoni da neve contro il riscaldamento climatico - L'innevamento artificiale e le sue conseguenze
Più del 90 % di tutti i grandi comprensori sciistici dispone di impianti di innevamento artificiale. In alcuni paesi alpini è possibile innevare artificialmente fino al 68 % della superficie delle piste. In passato i cannoni da neve servivano per l'innevamento di alcune piste di fondovalle. Oggi vengono innevati artificialmente interi comprensori, e gli impianti vengono installati a quote sempre più alte e in contesti ecologicamente sempre più sensibili.
Le Alpi come attrezzo sportivo o il paesaggio come ricchezza? - Situazione, tendenze e possibili soluzioni nel settore degli sport invernali
Sciare nelle Alpi continuerà ed essere di tendenza anche in futuro? Qual è l'entità delle spese che possono sostenere le funivie per fare fronte al rapido mutamento delle condizioni quadro? Quali sono le conseguenze negative per la natura e il paesaggio? Che margini di manovra rimangono, oggi e in futuro, alle organizzazioni di protezione delle Alpi e alle località turistiche invernali?
Convenzione delle Alpi: misure concrete per il clima
I/Le Ministri/e dell'ambiente degli Stati alpini si sono incontrati il 9 novembre per la biennale "Conferenza delle Alpi". La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, accoglie favorevolmente la decisione di un piano d'azione congiunto dei Paesi alpini per la protezione del clima. L'italiano Marco Onida è stato eletto Segretario generale.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Trata 2.1
Trata 2.1
[Progetto concluso] Facilitare la transizione: la mobilità dei pendolari nell’area industriale slovena di Trata diventerà più ecologica, grazie all’esperienza di progetti analoghi nel triangolo di confine tra Svizzera, Austria e Liechtenstein.
Dialogo sul lupo - Rafforzare le reti pastorali nelle Alpi
Dialogo sul lupo - Rafforzare le reti pastorali nelle Alpi
Questo progetto promuove lo scambio di conoscenze tra i pastori della regione alpina superando i confini nazionali e linguistici.
Alpine Changemaker Network (2021-2023)
Alpine Changemaker Network (2021-2023)
[Progetto concluso] L’«Alpine Changemaker Network» è una rete internazionale composto da ONG, ricerca scientifica, innovazione sociale e sviluppo regionale. Vogliamo rafforzare il senso di appartenenza nello spazio alpino e perseguiamo una visione delle Alpi come ecosistema vitale in grado di offrire una vita attraente per noi e per le generazioni future. Combiniamo conoscenze di carattere regionale, metodi di innovazione sociale, competenze di insegnamento e ricerca scientifica, gestione di progetti e molto altro. Il nostro motto è: collaborare, condividere e imparare!

Comunicati stampa attuali

Attraverso le Alpi in modo flessibile e rispettoso dell’ambiente
Attraverso le Alpi in modo flessibile e rispettoso dell’ambiente
La decisione giusta per il portafogli e per l’ambiente: all’inizio di ottobre 2022 150 giovani partecipanti al progetto della CIPRA Youth Alpine Interrail hanno festeggiato a Berna la fine del loro viaggio rispettoso del clima alla scoperta delle Alpi in treno e autobus.
Trasporti rispettosi del clima: l’ora della verità per i Ministeri alpini
Trasporti rispettosi del clima: l’ora della verità per i Ministeri alpini
Un piano d’azione ambizioso e lungimirante per trasporti rispettosi del clima: è quanto richiesto a Briga/CH da sette organizzazioni per la protezione delle Alpi di tutto l’arco alpino in una lettera aperta indirizzata alle ministre e ai ministri dei trasporti e dell’ambiente degli Stati alpini. Tra le altre cose, gli Stati alpini dovrebbero porre fine al trasporto di merci pericolose attraverso i passi alpini. L’appello, con la simbolica partecipazione congiunta al Passo del Sempione, segna l’inizio della SettimanaAlpina internazionale 2022 nell’Alto Vallese.
Via Alpina: Explorer in cammino
Via Alpina: Explorer in cammino
Infilarsi le scarpe da montagna, pronti, via! Fino alla fine di settembre 2022, nove “Explorer” percorrono l’itinerario rosso rinnovato della Via Alpina. Durante il percorso raccontano storie sulla biodiversità alpina, sulla magia dell’escursionismo a lunga distanza, sulle specialità regionali e sugli incontri lungo il cammino – in brevi video, reportage, progetti artistici e filmici.
Alpi in transizione
Alpi in transizione
La transizione ecologica è già in atto nelle Alpi, e noi ci troviamo nel bel mezzo. La SettimanaAlpina 2022, che si terrà dal 5 al 7 settembre 2022 a Brig-Glis (CH), riunirà cittadini e decisori per discutere i molti aspetti della trasformazione nelle Alpi. CIPRA è co-organizzatore dell'evento internazionale.