Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Treni locali tra Domodossola e Brig finanziati dalla Regione Piemonte
La decisione delle Ferrovie Italiane di sopprimere diversi collegamenti tra Italia e Svizzera tra Domodossola e Brig avrebbe colpito soprattutto i lavoratori frontalieri che dall'Italia si recano per lavoro nel Vallese.
Frangivento per rallentare lo scioglimento dei ghiacciai
Da alcuni anni, per rallentare lo scioglimento dei ghiacciai si ricorre alla copertura della loro superficie con pellicole riflettenti. Un gruppo di studenti dell'Università di Magonza/D sta conducendo sperimenti con una nuova tecnica volta a rallentare il declino dei ghiacciai.
Sempre più Tir attraversano la Svizzera
Nel 2008 in Svizzera il traffico pesante transalpino ha continuato a crescere. Complessivamente 1.275 milioni di Tir hanno attraversato la Svizzera lungo l'asse nord-sud, facendo registrare un aumento di 12.000 unità rispetto all'anno prima.
Giochi olimpici invernali 2018 - quanto sono "verdi" le candidature francesi?
Giochi olimpici invernali 2018 - quanto sono "verdi" le candidature francesi?
Quattro città francesi sono candidate per l'organizzazione dei Giochi olimpici invernali del 2018: Annecy, una città con una forte identità montana, Grenoble, in cui i Giochi olimpici si sono già svolti nel 1968, Nizza, dove le montagne incontrano il mare, e infine Pelvoux-Vallouise, nei pressi del Parco nazionale degli Ecrins, con la candidatura denominata "montagna natura".

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Central Mountains
Central Mountains
Il progetto «Central Mountains» rafforza il trasferimento di conoscenze tra le Alpi e i Carpazi. Insieme alle/ai partner del progetto, il CIPRA International Lab si impegna per lo sviluppo transfrontaliero e sostenibile delle regioni montane dell’Europa centrale.
Ars vivendi
Ars vivendi
[Progetto concluso] Come rendere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) facilmente comprensibili e trasmissibili? Nell’ambito del progetto “ars vivendi”, viene sviluppato uno strumento didattico per l’Agenda globale 2030.
Alpine Compass: Giovani per la qualità della vita nelle Alpi
Alpine Compass: Giovani per la qualità della vita nelle Alpi
[Progetto concluso] Come migliorare la qualità della vita delle giovani e dei giovani nelle Alpi? Il progetto Alpine Compass responsabilizza le/i giovani, sensibilizza i decisori e rafforza la cooperazione transnazionale.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.