Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Nuova diga in Valsessera, ma gli enti locali si oppongono
Nuova diga in Valsessera, ma gli enti locali si oppongono
Tra i diversi progetti di grandi invasi artificiali nelle Alpi piemontesi (il Piano Acque predisposto dalla Regione ne prevede sei www.regione.piemonte.it/acqua/pianoditutela ) ha destato molte perplessità negli stessi enti locali il progetto di diga in Alta Val Sessera (Provincia di Biella).
Conferenze sulle costruzioni passive in Germania e in Francia
Conferenze sulle costruzioni passive in Germania e in Francia
In un breve intervallo di tempo, a Francoforte/D e a Grenoble/F si svolgeranno due importanti conferenze sulle costruzioni passive.
Influenza della Convenzione delle Alpi sulla legislazione francese
Influenza della Convenzione delle Alpi sulla legislazione francese
Il 6 e il 7 maggio 2008 a Chambéry/F, più di 200 persone hanno accolto l'invito della CIPRA Francia e del Centre de droit de la montagne dell'Università di Grenoble per discutere dell'attuazione della Convenzione delle Alpi nella giurisprudenza francese.
Svizzera: pervenute nuove domande per l'istituzione di parchi nazionali
Presso l'Ufficio federale per l'ambiente UFAM sono pervenute nuove richieste relative a undici parchi di importanza nazionale. Otto di esse riguardano il sostegno finanziario per l'istituzione di nuovi parchi, tra cui il primo progetto per un nuovo Parco nazionale in Ticino.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

L’Accademia estiva della CIPRA
[Progetto concluso]
C3-Alps
C3-Alps
[Progetto concluso] C3-Alps sta per Climate Change Capitalisation, e precisamente di adattamento ai cambiamenti climatici si è occupato anche questo progetto Interreg Alpine Space.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.