Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Educazione all'ambiente di montagna nelle aree protette delle Alpi: una prima raccolta di iniziative
Educazione all'ambiente di montagna nelle aree protette delle Alpi: una prima raccolta di iniziative
Sapere, ad esempio, che cos'è una "scuola del parco", un'escursione inter-generazionale, i "junior rangers", la scuola del clima o il gioco "sulle tracce del lupo".
Alcuni programmi europei per sostenere le azioni per la gioventù
"Gioventù in azione" è un programma europeo rivolto ai giovani nella fascia d'età che va dai 13 ai 30 anni, e mira a sviluppare il senso della cittadinanza attiva, della solidarietà e della tolleranza dei giovani europei, permettendo loro di svolgere un ruolo attivo nella creazione del futuro dell'Unione.
Nuovo programma dynAlp: i comuni per il clima
Nuovo programma dynAlp: i comuni per il clima
Molti operatori si occupano attualmente di clima. Purtroppo però vengono talvolta adottate misure in contrasto con il principio dello sviluppo sostenibile e con la protezione della natura.
CasaClima Awards
CasaClima Awards
Il 9 giugno 2009 i sei migliori edifici selezionati dalla giuria sono stati premiati con il Cubo d'oro CasaClima. I vincitori sono l'edificio dell'azienda Erlacher Arredamenti di Barbiano/I (CasaClima Oro), l'asilo di Molini di Tures/I (CasaClima A+), l'edificio della "Naturalia Bau" di Merano/I (addirittura CasaClima Oro +), l'edificio plurifamiliare "Casa verde" di Spinetta Marengo /I (Alessandria; CasaClima A) e l'edificio del Museion di Bolzano/I.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

recharge.green
recharge.green
[Progetto concluso]
MountEE
MountEE
[Progetto concluso]
greenAlps
greenAlps
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.