Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Vertice dei ricercatori internazionali sulle aree protette a Kaprun
Vertice dei ricercatori internazionali sulle aree protette a Kaprun
Dal 17 al 19 settembre 2009, oltre 170 esperti, professionisti e studenti di 12 paesi hanno partecipato al 4° Simposio internazionale sulla ricerca nelle, per e sulle aree protette organizzato dal Parco nazionale degli Alti Tauri a Kaprun/A. Dalla conservazione della biodiversità a una corretta gestione della fauna selvatica, dalla rete di collegamenti ecologici tra le aree protette all'integrazione delle offerte turistiche: le aree protette forniscono un enorme contributo alla conservazione del patrimonio naturale e culturale europeo.
La Convenzione delle Alpi in sintesi
La Convenzione delle Alpi in sintesi
Nel sito della Convenzione delle Alpi, nella sezione "La Convenzione in pillole", il Segretariato permanente presenta una serie di brevi sintesi sui principali contenuti della Convenzione. Le prime sintesi sui temi "Le Alpi", "Popolazione e cultura" e "Pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile" sono già pubblicate nel sito.
Studio: risorse idriche nelle Alpi e cambiamento climatico
Studio: risorse idriche nelle Alpi e cambiamento climatico
È stato recentemente pubblicato un nuovo studio dal titolo "Regional climate change and adaptation - The Alps facing the challenge of changing water resources", che si occupa dei sistemi idrologici nelle Alpi nel periodo dei cambiamenti climatici. La pubblicazione, in inglese, analizza quali potrebbero essere gli adattamenti alla mutata disponibilità idrica nelle regioni alpine, quali sono i fattori chiave per intervenire con successo e quali sono le barriere da superare.
Esempi tangibili di efficienza energetica applicata all'edilizia in montagna
Esempi tangibili di efficienza energetica applicata all'edilizia in montagna
Nell'estate 2009 è stato inaugurato il primo rifugio alpino realizzato in base allo standard energetico Minergie-P. Il rifugio "Matterhorn Glacier Paradise", situato a 3883 metri di quota ai piedi del Piccolo Cervino nel comprensorio sciistico di Zermatt/CH, è un edificio modello dal punto di vista ecologico: la facciata rivolta a sud è completamente ricoperta da pannelli fotovoltaici. L'energia così prodotta viene utilizzata per il riscaldamento e il funzionamento delle apparecchiature dell'edificio. L'involucro edilizio è ottimamente coibentato e la produzione di energia è integrata mediante una pompa di calore.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.
Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.