Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

L'estate calda del 2009 compensa un inverno nevoso
L'estate calda del 2009 compensa un inverno nevoso
Quella appena trascorsa è stata per il Nord Italia la seconda estate più calda degli ultimi due secoli. A Torino/I, dove le temperature sono rilevate dal 1753, la temperatura media del trimestre giugno-agosto è stata di 24,8°C, 2,6°C in più della media climatica, inferiore soltanto all'estate del 2003 con 26,7°C. Nella classifica tra le stagioni estive più calde ben 5 annate del terzo millennio figurano nei primi 10 posti: 2003, 2009, 2006, 2005, 2001.
La CIPRA Francia mette in dubbio le intenzioni delle località sciistiche
La CIPRA Francia mette in dubbio le intenzioni delle località sciistiche
Da due anni l'Associazione nazionale dei sindaci francesi dei comuni turistici di montagna ANMSM, alla quale aderiscono i 100 maggiori comprensori sciistici francesi, si impegna per una Carta per lo sviluppo sostenibile delle località turistiche di montagna. La CIPRA Francia ha finora preso parte al Comitato nazionale della Carta.
"I migliori cinque" - nuova pubblicazione con proposte di mete di escursioni e gite scolastiche nell'area Arge Alp
"I migliori cinque" - nuova pubblicazione con proposte di mete di escursioni e gite scolastiche nell'area Arge Alp
La nuova pubblicazione della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine Arge Alp presenta le cinque migliori proposte di gite o escursioni nell'area Arge Alp. L'opuscolo si propone di promuovere una comune coscienza alpina tra i giovani, in particolare tra le classi scolastiche e i gruppi giovanili. Quindi si rivolge in primo luogo alle persone che maggiormente vengono a contatto con i giovani, ad esempio insegnanti e responsabili di gruppi giovanili.
In calo il trasporto merci tra Italia e Francia
In calo il trasporto merci tra Italia e Francia
Mentre è appena stato firmato un accordo tra Italia e Francia per sviluppare l'Autostrada Ferroviaria Alpina (AFA), con l'obiettivo di spostare 100.000 mezzi pesanti all'anno dalla strada alla ferrovia, l'associazione Pro Natura Piemonte ha analizzato i dati pubblicati dall'Ufficio Federale dei Trasporti Svizzero. Per quanto riguarda il settore franco-italiano nel 2008 il traffico attraverso il valico ferroviario del Frejus è sceso a 4,8 milioni di tonnellate dopo essere arrivato ad un picco massimo di 10 milioni nel 1997.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

OUT4INGOV: Gestire il fenomeno dell’emigrazione giovanile
OUT4INGOV: Gestire il fenomeno dell’emigrazione giovanile
L’emigrazione delle e dei giovani rappresenta una sfida importante per molte regioni alpine. Il progetto OUT4INGOV collabora con le organizzazioni locali per sviluppare approcci innovativi al fine di governare meglio l’emigrazione giovanile e sensibilizzare la società su questo tema.
Yoalin (Youth Alpine Interrail)
Yoalin (Youth Alpine Interrail)
La pandemia sta cambiando permanentemente il nostro comportamento di viaggio, secondo molte fonti. Partire per mondi lontani è diventato più difficile, ma c'è una tendenza evidente verso una maggiore regionalità e sostenibilità. Il progetto "Yoalin" lavora su questo dal 2018 e incoraggia le persone che vivono nelle Alpi a esplorare i loro dintorni più consapevolmente - e a farlo usando i trasporti pubblici.
Climate Bridges Network in Action
Climate Bridges Network in Action
Nuovo slancio per la protezione del clima e la cooperazione nei Balcani occidentali: il progetto “Climate Bridges Network in Action” dà il via a un piano d’azione per rivitalizzare la rete dei Balcani occidentali appena costituita. Insieme alle organizzazioni locali, i partner del progetto stanno sviluppando un’ampia gamma di misure per l’ambiente e il clima.

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.