Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Dal Regno Unito alle montagne - a bassa emissione di CO2
Dal Regno Unito alle montagne - a bassa emissione di CO2
In treno da Londra al Sestriere/I per la settimana bianca? A prima vista sembrerebbe piuttosto complicato, un viaggio all'altro capo del mondo. Ma non è così, come spiega il nuovo sito Internetwww.snowcarbon.co.uk/ (en). Qui infatti, da alcune settimane, sciatori e sciatrici possono trovare indicazioni per i percorsi più comodi per recarsi in treno da Londra alle località sciistiche nelle Alpi o nei Pirenei.
Torino: impianti olimpici inutilizzati e abbandonati al degrado.
Torino: impianti olimpici inutilizzati e abbandonati al degrado.
A meno di tre anni dai Giochi Olimpici del 2006 molti impianti, dal costo milionario, giacciono in stato di degrado e abbandono. Si tratta dei trampolini per il salto e dell'annesso jumping hotel a Pragelato, chiusi e inutilizzati, ma costati oltre 34 milioni di Euro.
Il decennio più caldo da almeno 130 anni
Il decennio più caldo da almeno 130 anni
Gli ultimi dieci anni sono stati di gran lunga i più caldi dall'inizio delle rilevazioni sistematiche delle temperature nei Paesi alpini. Addirittura il "fresco" 2004 in Germania, con una temperatura media di 9,0 gradi, è stato nettamente più caldo della media climatologica sul lungo periodo, che in Germania si attesta sugli 8,2 gradi.
"Alto Adige per il clima"
"Alto Adige per il clima"
Il 14 dicembre 2009 la Giunta della Provincia di Bolzano/I ha deciso che il territorio provinciale dovrà diventare una "regione per il clima". Gli obiettivi del pacchetto di misure climatiche a tal fine adottate sono di promuovere un futuro a bassa intensità di CO2 e l'indipendenza energetica della provincia. Tali obiettivi verranno raggiunti attraverso un utilizzo razionale dell'energia in combinazione con un aumento dell'efficienza e l'utilizzo di fonti rinnovabili.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Worthwild
Worthwild
[Progetto concluso] Le aree alpine caratterizzate da uno scarso sviluppo infrastrutturale ospitano ambienti naturali che hanno subito minime interferenze antropiche; tali aree offrono alla società europea molte prestazioni ecosistemiche, come ad esempio la salvaguardia della biodiversità e la regolazione del clima.
AlpInnoCT
AlpInnoCT
[Progetto concluso] Il trasporto merci transalpino su gomma produce un considerevole impatto ecologico e socioculturale nello spazio vitale Alpi. La maggior parte degli attori – spedizionieri, operatori portuali, amministrazioni e consumatori – è a conoscenza dell’impatto negativo, costituito principalmente dalle emissioni atmosferiche e acustiche. Molti di essi sono anche impegnati attivamente nel perfezionamento di soluzioni tecniche o normative.
youTurn
youTurn
[Progetto concluso] Favorire la partecipazione a livello locale, incoraggiare il trasferimento di conoscenze e rafforzare la cooperazione – questi sono gli obiettivi del nuovo progetto “youTurn”.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.