Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

On-line i nuovi compact della CIPRA su mobilità e pianificazione territoriale
On-line i nuovi compact della CIPRA su mobilità e pianificazione territoriale
Le valutazioni relative alle misure per la protezione del clima nei settori "Mobilità" e "Pianificazione territoriale" sono ora accessibili on-line. Le due relazioni specifiche, denominate "compact", dal titolo "Mobilità nel cambiamento climatico" e "Pianificazione territoriale nel cambiamento climatico" possono essere scaricate dal sito www.cipra.org/it/cc.alps/risultati/compacts (de/en). In queste pubblicazioni la CIPRA offre una panoramica sui provvedimenti relativi ai trasporti e alla pianificazione territoriale adottati nelle Alpi per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici.
Salisburghese: il Parlamento decide di non compromettere la protezione delle zone alpine
Salisburghese: il Parlamento decide di non compromettere la protezione delle zone alpine
Alla fine di febbraio il Parlamento regionale del Salisburghese ha discusso la proposta di modifica della legge per la protezione della natura. Si trattava di precisare i concetti di "incolto alpino" e "regioni alpine" nel testo della legge. In una lettera al Governo del Land, le associazioni per la protezione della natura hanno esortato a non compromettere la tutela delle regioni alpine.
Rete delle regioni alpine
Rete delle regioni alpine
I delegati da 13 regioni alpine da Austria, Italia, Francia, Svizzera e Slovenia si sono incontrati a Trento/I all'inizio di marzo per la seconda Conferenza delle regioni alpine e hanno compiuto un passo ulteriore per la costituzione della "Rete delle regioni alpine". Questa piattaforma si propone di intensificare la cooperazione interregionale e di promuovere il confronto e lo scambio tra le politiche per lo sviluppo sostenibile delle regioni di montagna, con particolare riferimento ai temi della Convenzione delle Alpi.
Presentazione del progetto "Parco fluviale del Sarca"
Il 4 marzo ad Arco/I, in provincia di Trento, è stato presentato il progetto "Parco fluviale del Sarca". Il progetto prevede interventi di rinaturalizzazione e riqualificazione, di ripopolamento ittico, di potenziamento delle connessioni ecologiche e di miglioramento della qualità dell'acqua del fiume Sarca.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Reset turismo alpino
Reset turismo alpino
[Progetto concluso] "Reset turismo alpino" faceva incontrare operatori turistici di rilievo per discutere su protezione del clima e sviluppo sostenibile del turismo.
speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.