Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Bund Naturschutz critica il dietrofront sulla tutela dei boschi montani
Bund Naturschutz critica il dietrofront sulla tutela dei boschi montani
Alcune settimane fa è stata modificata la legge federale tedesca sulla gestione forestale. L'associazione Bund Naturschutz (BN) ha espresso forte disaccordo sugli emendamenti. In base alle modifiche ben 7000 ettari di foreste bavaresi perderanno il loro status attuale e saranno riconvertite a pascolo, al fine di assicurarsi fondi per un totale di 5 miliardi di Euro. La riduzione a lungo termine del patrimonio forestale montano significa un netto indebolimento delle funzioni protettive delle foreste montane. La nuova regolamentazione sembra violare il protocollo "Foreste Montane" della Convenzione delle Alpi.
Parco del Gran Paradiso: misteriosa moria di cuccioli di stambecco
Parco del Gran Paradiso: misteriosa moria di cuccioli di stambecco
La popolazione di stambecchi del Parco Nazionale del Gran Paradiso -il primo Parco Nazionale italiano, istituito nel 1922, che circa un secolo fa permise di salvare lo stambecco da probabile estinzione- è seriamente minacciata. I tre quarti dei cuccioli di stambecco, infatti, muoiono prima del compimento del primo anno di vita ed altri non sopravvivono all'inverno.
La Slovenia inaugura un museo delle Alpi
La Slovenia inaugura un museo delle Alpi
Oltre mille fra alpinisti e amanti della montagna si sono dati appuntamento a Mojstrana (Slovenia) all'inizio di agosto per l'inaugurazione del Museo Sloveno delle Alpi (Slovenski planinski muzei - SPM). La forte affluenza di visitatori dimostra quanto sia indispensabile la presenza di un'istituzione del genere nelle Alpi slovene. Il museo delle Alpi oggi è una realtà soprattutto grazie agli sforzi di Miro Eržen, che per 25 anni si è battuto per questo progetto. Il nuovo museo è stato inaugurato dal Presidente sloveno Danilo Türk.
No al ritorno del lupo nel Vallese
No al ritorno del lupo nel Vallese
All'inizio di agosto nel Canton Vallese, in Svizzera, è stato abbattuto un lupo che aveva attaccato dei bovini. La causa sembra risiedere nelle carenti misure preventive a tutela dei bovini. Grande la delusione suscitata da questo episodio presso le associazioni ambientaliste. Ad oggi si tratta del primo attacco a bovini in territorio svizzero. Tuttavia nel 2010 sono state sbranate circa 60 pecore, laddove sono circa 420.000 le pecore che ogni anno trascorrono l'estate all'alpeggio.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Alps2030
Alps2030
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico, il crescente consumo di risorse e i problemi relativi ai rifiuti minacciano la natura e la società nelle Alpi. Mediante i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), quasi tutti i Paesi del mondo si sono posti l’obiettivo di rendere lo sviluppo globale socialmente, ecologicamente ed economicamente sostenibile entro il 2030.
AlpTick
AlpTick
Avere un solo biglietto per tutti i mezzi di trasporto pubblico in tutta la regione alpina - questa è la nostra visione. Il biglietto alpino (AlpTick) ha lo scopo di rendere i viaggi nelle Alpi più facili, più sostenibili e più attraenti per i giovani. La consulta dei giovani della CIPRA (CYC) ha sviluppato l'idea sulla base dell'esperienza dei suoi membri nel settore dei trasporti pubblici nelle Alpi.
Re.sources
Re.sources
[Progetto concluso] Acqua, suolo, api, idee, motivazioni o tempo: le Alpi offrono una grande quantità di risorse. Gran parte del capitale naturale è attualmente minacciato, mentre il potenziale sociale per soluzioni più sostenibili in molti casi è ancora carente. Quali sono le mie risorse e quali sono le vostre? Quali sono in pericolo e da quali dipendono le nostre vite? Quali risorse sono necessarie per promuovere uno sviluppo sostenibile nelle Alpi?

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.