Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Barriere giuridiche per l'attuazione di reti ecologiche
Barriere giuridiche per l'attuazione di reti ecologiche
Nello spazio alpino non mancano le disposizioni giuridiche relative alla realizzazione di reti ecologiche. Ciò è emerso da un seminario sulle barriere giuridiche per le reti ecologiche nello spazio alpino nell'ambito del progetto Econnect. Molti responsabili, tuttavia, spesso non conoscono, o solo in misura insufficiente, le basi giuridiche.
L'UE taglia i fondi per la linea Torino - Lione e per il Brennero
L'UE taglia i fondi per la linea Torino - Lione e per il Brennero
In base alla regola "i fondi si utilizzano o si perdono" la Commissione europea ha deciso di ridurre una parte dei finanziamenti destinati alla linea ferroviaria Torino-Lione e alla linea di accesso da sud al tunnel del Brennero. La decisione è stata presa nell'ambito della valutazione dello stato dei lavori per i grandi progetti infrastrutturali europei (Ten-t).
Edilizia ad alta efficienza energetica nello spazio alpino
Edilizia ad alta efficienza energetica nello spazio alpino
Il comune francese di Saint Martin de Belleville ha costruito un asilo nido osservando criteri di alta efficienza energetica e ha risanato un edificio esistente per realizzare un ufficio turistico, acquisendo così un vasto bagaglio di conoscenze. Di queste hanno approfittato le/i 70 partecipanti al seminario "Edilizia ad alta efficienza energetica nei comuni - esperienze e possibili soluzioni dalle Alpi", che si è svolto all'inizio di ottobre nel comune francese.
Legge francese sull'ambiente: delusione dopo un avvio molto promettente
Legge francese sull'ambiente: delusione dopo un avvio molto promettente
Unrapporto di valutazione indipendente sullo stato di attuazione della legge quadrosull'ambiente francese "Grenelle " è stato consegnato al Primo ministro francese. Il documento traccia un bilancio molto positivo. Le associazioni ambientaliste che hanno collaborato alla Grenelle, salutano con favore l'opera di sensibilizzazione e il dibattito sullo sviluppo sostenibile. L'obiettività del rapporto di valutazione è invece molto controversa. L'associazione Réseau Action Climat France ha addirittura redatto un contro-bilancio.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.
Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.