Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

«Aspettare una miracolosanuova dinamica non basta»
«Aspettare una miracolosanuova dinamica non basta»
A colloquio con Klaus Töpfer - Lo sviluppo sostenibile delle Alpi richiede sia strumenti dall’alto come la Convenzione delle Alpi sia iniziative dal basso, come quelle che da sempre sostiene la CIPRA. Lo afferma Klaus Töpfer, ex Ministro dell’Ambiente tedesco e iniziatore della prima Conferenza delle Alpi del 1989 a Berchtesgaden/D.
Di quale cura ha bisogno la «paziente» Convenzione delle Alpi?
Di quale cura ha bisogno la «paziente» Convenzione delle Alpi?
Tenere a mente i punti di forza - La Convenzione delle Alpi è ammalata. A vent’anni in realtà si dovrebbe essere nell’età migliore; si è magari ancora un po’ ingenui, ma fermamente decisi a cambiare il mondo. Al momento, invece, si ha la sensazione che la ventenne Convenzione stia sprofondando in una crisi di mezz’età, che sia come sull’orlo della depressione. Quali sono le cause di questo rapido e apparentemente inarrestabile invecchiamento?
Le macroregioni devono unire gli strumenti già disponibili
Le macroregioni devono unire gli strumenti già disponibili
Il concetto di macroregione, basato su una proposta dell’Unione Europea, intende coadiuvare grandi aree senza confini politici e amministrativi definiti per affrontare sfide e opportunità comuni, quando questo non è possibile nell’ambito delle normali iniziative interstatali o interregionali.
«Macroregione Alpi»: sì, ma solo con ­territori alla pari
«Macroregione Alpi»: sì, ma solo con ­territori alla pari
Dove iniziano e dove finiscono le Alpi? La domanda è essenziale per fare delle riflessioni sulla delimitazione delle Alpi, in vista dell’elaborazione di una strategia alpina, attualmente in discussione.Solo territori con condizioni analoghe possono gestire insieme i problemi, sostiene Werner Bätzing,Professore di geografia culturale all’Università di Erlangen-Norimberg/D.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Spazi stradali rispettosi del clima
Spazi stradali rispettosi del clima
In macchina, con i trasporti pubblici, in bicicletta o a piedi: le strade e i loro immediati dintorni interessano probabilmente la parte più importante dei nostri spostamenti quotidiani. Sullo sfondo della crisi climatica possono diventare un problema perché aumentano l'effetto isola di calore e sigillano il terreno. Il progetto, che fa riferimento alla Valle del Reno alpino, mira a rendere gli spazi stradali equi, rispettosi del clima e favorevoli alla salute.
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Alla luce delle sfide globali del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità, l’uso di soluzioni basate sulla natura (NBS) assume un’importanza sempre maggiore. Per conto dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente, ifuplan (capofila) e CIPRA International stanno preparando una relazione su “Soluzioni basate sulla natura e strutture di governance nella regione alpina”. L’obiettivo della relazione è analizzare il potenziale di varie NBS nella regione alpina e i meccanismi di governance che ne garantiscono una buona riuscita. Su questa base, se ne valuterà la trasferibilità ad altre regioni alpine e si formuleranno raccomandazioni operative.
Associazione Haus am Katzenturm
Associazione Haus am Katzenturm
[Progetto concluso] La “Haus am Katzenturm” e l’omonima associazione di Feldkirch/A collegano in rete le ONG del settore ambientale e della protezione della natura nella regione del Lago di Costanza e rendono i loro temi accessibili a un vasto pubblico.

Comunicati stampa attuali

Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
In questi giorni i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti nazionali sono impegnati in una trattativa per rendere più incisiva la direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta). La CIPRA, insieme alle organizzazioni ambientaliste, chiede un sostanziale miglioramento della legislazione per mitigare l’impatto del traffico di transito sulla popolazione delle regioni alpine.
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Il paesaggio suscita emozioni
Il paesaggio suscita emozioni
Riscoperto durante la crisi, fondamentale come spazio ricreativo e di vita, modificato da interventi di costruzione e urbanizzazione: il paesaggio alpino. Nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International prende in esame il rapporto tra uomo e paesaggio. Torbiere vitali, ghiacciai agonizzanti e ambiziosi obiettivi climatici sono le notizie in primo piano.
Una chiave per lo sviluppo locale
Una chiave per lo sviluppo locale
Il pluralismo come punto di forza delle Alpi: è questo l’impegno assunto da dieci organizzazioni nel quadro del progetto PlurAlps. Alla conferenza finale di Bolzano/I alla fine di ottobre sono stati presentati i risultati, tra cui un pacchetto di strumenti di innovazione per l’integrazione e alcune raccomandazioni politiche.