Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

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Altre notizie

Seminario: gestione del suolo nelle Alpi francesi
Seminario: gestione del suolo nelle Alpi francesi
La manifestazione "Agricoltura e urbanistica: sfide ed esperienze nella gestione del suolo nelle Alpi" affronta i temi del crescente consumo di territorio, dell'alto costo delle aree edificabili e dell'urbanizzazione diffusa sul territorio, i cui effetti si fanno particolarmente sentire nello spazio alpino.
Mutamenti nel bosco
Mutamenti nel bosco
Il seminario "Selvicoltura e cambiamenti climatici - al di là dei confini di settore" si interroga sulle conseguenze del riscaldamento climatico per l'economia forestale e del legno, il bosco e le sue funzioni: quali strategie sono necessarie per garantire lo sviluppo sostenibile del bosco nel contesto dello sviluppo regionale?
Sottovalutato l'impatto della candidatura olimpica di Annecy/F
Sottovalutato l'impatto della candidatura olimpica di Annecy/F
"Le conseguenze ambientali dei Giochi olimpici invernali sono ampiamente sottovalutate nei dossier di candidatura", sostengono le associazioni per la protezione dell'ambiente francesi. In una lettera aperta alla Commissione di valutazione del CIO, che all'inizio di febbraio ha visitato Annecy, le associazioni France Nature Environnement, Fédération Rhôhne Alpes de Protection de la Nature (FRAPNA) e CIPRA Francia mettono in guardia dai prevedibili impatti della grande manifestazione. A farne le spese saranno soprattutto Chamonix, il plateau del Szemnoz e la Catena des Aravis.
Non c'è pace per la zona di quiete Kalkkögel
Non c'è pace per la zona di quiete Kalkkögel
La catena dei Kalkkögel, nelle Alpi di Stubai in Tirolo/A, è una zona di quiete dal 1983. Tale categoria di tutela vieta senza eccezioni "la costruzione di funivie e altri impianti di risalita per il trasporto passeggeri". Proprio questo prevede invece il progetto presentato dalle società di gestione degli impianti, che vogliono realizzare un collegamento tra le zone sciistiche di Schlick e Axamer Lizum.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Via Alpina Youth – walking the change
Via Alpina Youth – walking the change
La Via Alpina è un itinerario escursionistico di lunga percorrenza che da oltre 20 anni collega tutti i Paesi alpini. Il progetto “Via Alpina Youth – walking the change” trasmette conoscenze, idee e opportunità su stili di vita sostenibili, inclusione, tutela dell’ambiente e cambiamenti climatici lungo l’itinerario.
Bon Appétit!
Bon Appétit!
[Progetto concluso] Dal campo alla tavola: nel progetto “Bon Appétit!”, alcune e alcuni giovani lavorano la terra, assaggiano ed elaborano prodotti regionali, visitano le aziende agricole della loro regione. Sperimentano come il cibo che arriva nei loro piatti modella il paesaggio intorno a loro.
Alpine Climate Camps
Alpine Climate Camps
[Progetto concluso] Rigenerarsi, esplorare i ghiacciai, andare in bicicletta: il progetto Alpine Climate Camps coniuga gli sport di montagna con la protezione del clima e incoraggia i giovani e le giovani attiviste per il clima.

Comunicati stampa attuali

Partenariato dei comuni alpini per la protezione del clima
Partenariato dei comuni alpini per la protezione del clima
La CIPRA Internazionale, in occasione dell’apertura della Conferenza mondiale sul clima 2017 a Bonn/D, presenta l’idea di un partenariato per il clima dei comuni alpini. In collaborazione con la Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi” e “Città alpina dell’anno”, e con il sostegno del Ministero tedesco dell’ambiente, la CIPRA Internazionale si propone di rafforzare il ruolo dei comuni e delle città dello spazio alpino per assicurare una maggior protezione de clima nei prossimi anni.
Le esigenze della società modellano il paesaggio
Le esigenze della società modellano il paesaggio
Esigenze contrastanti e aspettative eccessive si scontrano nella pianificazione territoriale, alla quale occorre attribuire un nuovo ruolo. Abbandonare la pianificazione globale a favore di un’opera di intermediazione e sensibilizzazione, questa la sintesi emersa dal convegno annuale CIPRA del 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A.
Conclusa con successo la traversata delle Alpi “whatsalp”
Conclusa con successo la traversata delle Alpi “whatsalp”
Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso. Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di fare un confronto con quanto emerso dalla traversata delle Alpi compiuta nel 1992 dal gruppo “TransALPedes” rivolgendo uno sguardo al futuro. I partner principali del progetto sono stati la Commissione Internazionale per Protezione delle Alpi CIPRA e l’associazione svizzera Iniziativa delle Alpi, oltre a numerosi altri partner tra cui la Convenzione delle Alpi. Il 29 settembre 2017 il gruppo whatsalp arriverà a Nizza e presenterà i risultati della traversata.
Pianificazione territoriale – chiave per uno sviluppo sostenibile?
Pianificazione territoriale – chiave per uno sviluppo sostenibile?
Lo spazio è finito – in particolare nelle Alpi. Nella pianificazione territoriale svariati bisogni e aspettative entrano in conflitto. Come è possibile conciliarli? Il 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A il Convegno annuale della CIPRA “Territori alpini: limiti naturali, possibilità infinite” offre uno spazio di discussione e confronto.