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H2Opportunities
L’acqua è una delle nostre risorse più preziose ed è gravemente minacciata dalla crisi climatica. Il progetto “H2Opportunities – Opening dialogues on a sustainable Alpine water future” trasmette conoscenze e stimola la discussione su una gestione corretta delle risorse idriche.
Progetto CIPRA
Perché non facciamo il bagno nei laghi alpini?
L'itinerario escursionistico di lunga percorrenza, che attraversa otto paesi europei per un totale di oltre 2.000 chilometri, è sempre più frequentato. Il percorso passa anche per la Slovenia e conduce gli escursionisti lungo quattro laghi nella Valle dei Laghi del Triglav (Dvojno jezero – il doppio lago, Jezero v Ledvicah – il lago a forma di rene, e Zeleno jezero – il lago verde). In Slovenia esistono complessivamente quattordici laghi alpini, tutti situati nel nucleo centrale (zona di protezione 1) del Parco Nazionale del Triglav. I dati sulle visite al Parco Nazionale del Triglav mostrano che nel 2019 si sono registrati circa 3,5 milioni di pernottamenti. A causa delle estati sempre più calde, molti visitatori si spingono verso le aree di alta quota. In particolare, i laghi alpini si sono trasformati negli ultimi anni in luoghi di rifugio molto popolari – non solo per rinfrescarsi, ma anche come scenari fotogenici per i social media. Per quanto questi luoghi affascinino con la loro tranquillità e bellezza, esperti e ambientalisti avvertono che fare il bagno nei laghi alpini può avere serie conseguenze ecologiche.
Notizia
H2Opportunities: insieme per un futuro sostenibile dell’acqua alpina
L’acqua è una delle nostre risorse più preziose – e un bene sempre più minacciato dalla crisi climatica. Il nuovo progetto CIPRA “H2Opportunities” si propone di diffondere conoscenze e avviare un dialogo su una gestione corretta delle risorse idriche nelle Alpi.
Notizia
Punto di vista: Ogni goccia è preziosa
Discutere, mangiare e ridere insieme, elaborare idee, individuare problemi, scoprire progetti e conoscere persone stimolanti: l’impegno è davvero contagioso – è quello che pensano Anna Mehrmann e Maya Mathias della CIPRA Internazionale, che nel 2025 hanno organizzato il secondo ForumFuturo Alpi del Liechtenstein sul tema dell’acqua.
Notizia
Un viaggio nel cuore dei ghiacciai
La Carovana dei ghiacciai 2025 ha fatto visita ad otto ghiacciai tra Italia, Svizzera e Germania. Richiede azioni concrete per la tutela del clima. La campagna internazionale di Legambiente è stata realizzata in collaborazione con CIPRA Italia e il Comitato Glaciologico Italiano.
Notizia
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
I cambiamenti climatici, la crescente impermeabilizzazione del suolo e l’inquinamento mettono a rischio l’acqua nelle Alpi. Circa 160 partecipanti provenienti da diversi Paesi alpini hanno discusso del futuro dell’approvvigionamento idrico nel corso della seconda edizione del ForumFuturo Alpi del Liechtenstein, tenutosi a Schaan a fine giugno 2025.
Notizia
La scomparsa di antiche certezze
Ghiaccio eterno era un termine ricorrente nella geografia e nella letteratura di montagna, non solo per i ghiacciai delle Alpi, ma anche per le due regioni polari della terra, l’Artico e l’Antartico. Nel 2025 sarà irrevocabilmente chiaro che si potrà parlare solo di ghiacci del passato e sempre più precari. Di conseguenza, si sciolgono anche le certezze politiche.
Notizia
Dopo il ghiacciaio
Come si adattano la natura e le persone alle Alpi senza ghiacciai? Questa domanda e altre sono affrontate nel numero 112 di Alpinscena.
Notizia
I ghiacciai — uno specchio della società
La storia culturale dei ghiacciai è molto travagliata. In quanto indicatori climatici, la loro storia fisica si riassume sostanzialmente in una forte rescita a partire dal XVI secolo seguita da un costante declino dopo il 1850. Tuttavia, per noi esseri umani, il significato dei giganti di ghiaccio è cambiato radicalmente diverse volte nel corso di soli quattro secoli.
Notizia
H2O: preziosa, possente, poca
L’acqua è preziosa e sta diventando sempre più scarsa, anche nelle Alpi. In che modo i cambiamenti climatici stanno modificando l’approvvigionamento idrico? Chi decide la distribuzione di questa preziosa risorsa? E cosa ne sarà della salubrità della nostra acqua potabile e degli ambienti acquatici come habitat? Vi invitiamo a discutere con noi di soluzioni sostenibili nel secondo ForumFuturo Alpi del Liechtenstein “H2O: preziosa, possente, poca”, che si terrà il 27 e 28 giugno 2025 a Schaan.
Notizia
Un anno all'insegna dei ghiacciai
Il 2025 è l’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, che sono in fase di rapido ritiro in tutta Europa. In occasione della prima Giornata mondiale dei ghiacciai, che si terrà il 21 marzo, le organizzazioni alpine chiedono tramite un manifesto una maggiore protezione dei ghiacciai e delle risorse connesse.
Notizia
H2O: preziosa, possente, poca
L’acqua è preziosa e sta diventando sempre più scarsa, anche nelle Alpi. In che modo i cambiamenti climatici stanno modificando l’approvvigionamento idrico? Chi decide la distribuzione di questa preziosa risorsa? E cosa ne sarà della salubrità della nostra acqua potabile e degli ambienti acquatici come habitat? Vi invitiamo a discutere con noi di soluzioni sostenibili nel secondo ForumFuturoAlpi del Liechtenstein “H2O: preziosa, possente, poca”, che si terrà il 27 e 28 giugno 2025 a Schaan.
Comunicato stampa
Troppa acqua, mancanza d’acqua: escursione nel Wienerwald
Come fanno i droni a rilevare falò illegali? Come proteggere gli insediamenti dalla prossima alluvione? Cosa hanno in comune gli incendi boschivi con le valanghe? Alla fine di novembre 2024, un’escursione nell’ambito del progetto MultiBios ha cercato risposte nella Riserva della Biosfera del Wienerwald.
Notizia
Il Tagliamento di nuovo in pericolo.
Il Tagliamento, uno degli ultimi fiumi naturali delle Alpi è in pericolo. Grandi opere ne minacciano la sua parte di maggior valore ambientale. Dopo l’appello di scienziati e ricercatori anche cittadini e ONG chiedono che questo patrimonio venga conservato per le generazioni future.
Notizia
Bilancio allarmante della Carovana dei Ghiacciai 2024
I ghiacciai alpini italiani stanno scomparendo ad un ritmo impressionante: è questo l’esito allarmante della Carovana dei Ghiacciai 2024, organizzata da Legambiente in collaborazione con la CIPRA Italia e il Comitato Glaciologico Italiano.
Notizia
Battaglia per l’acqua delle Alpi
Revival del boom dell’energia idroelettrica: 70 anni fa molti fiumi alpini furono sbarrati da dighe per centrali elettriche e vennero devastate preziose zone d’alta quota. Oggi, nuove mire minacciano le funzioni ecologiche di questi ambienti. A fronte della contrazione dei ghiacciai e dell’aumento delle richieste di utilizzo, si profila una battaglia per accaparrarsi l’acqua.
Notizia
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Alla luce delle sfide globali del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità, l’uso di soluzioni basate sulla natura (NBS) assume un’importanza sempre maggiore. Per conto dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente, ifuplan (capofila) e CIPRA International stanno preparando una relazione su “Soluzioni basate sulla natura e strutture di governance nella regione alpina”. L’obiettivo della relazione è analizzare il potenziale di varie NBS nella regione alpina e i meccanismi di governance che ne garantiscono una buona riuscita. Su questa base, se ne valuterà la trasferibilità ad altre regioni alpine e si formuleranno raccomandazioni operative.
Progetto CIPRA
Nuova vita per le acque
Esempi provenienti da diverse regioni delle Alpi mostrano perché la rinaturalizzazione di torrenti, torbiere e zone umide è importante e come può aiutarci ad affrontare la crisi climatica.
Notizia
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Scarsità d’acqua, montagne pericolanti e necessità di interventi di ristrutturazione: la gestione dei rifugi alpini è sempre stata difficile, ma la crisi climatica peggiora ulteriormente la situazione. La Federazione dei Club Alpini Austriaci ha già lanciato l’appello “Emergenza dalle Alpi”.
Notizia
Esperienze climatiche alpine
Che sentimenti suscita in noi la crisi climatica? Sette persone direttamente colpite, provenienti da diverse regioni alpine, condividono le loro esperienze e i loro pensieri.
Notizia
Dall’isola di calore alla città spugna
Localizzare le isole di calore, creare città spugna, informare le persone e favorire la loro partecipazione al processo decisionale: buoni esempi di città e comunità più sane nella regione alpina.
Notizia
Via libera alla Nature Restoration Law dell’UE
Il 17 giugno 2024 la maggioranza dei ministri dell’ambiente dell’UE ha votato a favore della legge sul ripristino della natura. Il fattore decisivo è stato il coraggioso e lungimirante voto favorevole espresso all’ultimo minuto dalla ministra dell’Ambiente austriaca.
Notizia
Ghiacciai, verso la scomparsa definitiva
Sono anni che i ghiacciai soffrono delle conseguenze del cambiamento climatico, ma gli ultimi dati provenienti dai Paesi alpini non cessano di essere allarmanti: nelle misurazioni effettuate tra il 2022 e il 2023, i ghiacciai delle Alpi si sono ridotti come mai prima d’ora. Un ricercatore del Club Alpino Austriaco descrive la situazione come “disastrosa”.
Notizia
Nuovi invasi artificiali per contrastare la siccità
Frequenti ondate di siccità, agricoltura assetata: l'Italia sta discutendo la costruzione di ulteriori invasi per fornire acqua e produrre energia. Soluzioni più ecologiche rischiano di passare in secondo piano.
Notizia
Dopo le inondazioni
Quale ruolo potrebbero avere le riserve della biosfera nell’affrontare i rischi climatici? Questo è stato il tema di un workshop internazionale organizzato dal progetto MultiBios a Bad Kleinkirchheim/A all’inizio di aprile 2024, con sopralluogo nella valle Gegendtal, due anni fa colpita da intense precipitazioni e inondazioni.
Notizia
Sotto l'acqua. Storie di invasi e di borghi sommersi
Circa un secolo fa iniziò, nel nostro paese, il fenomeno dell'industrializzazione. Ma questo aveva bisogno della forza trainante dell'energia elettrica. Si pensò allora al potenziale rappresentato dagli innumerevoli corsi d'acqua che innervavano le valli alpine. Ed ecco la realizzazione di grandi bacini di accumulo per produrre quella che oggi chiamiamo energia pulita o rinnovabile. Ma qualsiasi azione dell'uomo sull'ambiente non è a costo zero e, nel caso dei grandi invasi idroelettrici, il costo fu anche e soprattutto rappresentato dal sacrificio di intere borgate o comuni che venivano sommersi dalle acque. Quest'opera racconta, tramite testimonianze, ricordi e fotografie, com'erano quei luoghi, seppur limitandosi all'arco alpino occidentale. Prima che se ne perda per sempre la memoria.
Pubblicazioni
Un fiume rimasto selvaggio
I fiumi che scorrono liberi, che mantengono il loro corso, gli ambienti e le strutture spondali in continua evoluzione, sono una preziosa rarità nelle Alpi. Uno degli ultimi è la Friederlaine. Un gruppo di giovani ambientaliste e ambientalisti ha esplorato questa preziosa gemma nascosta nelle Alpi bavaresi.
Buone pratiche
Dissetarsi con un approccio rispettoso dell’ambiente
Bere acqua del rubinetto protegge l’ambiente, fa risparmiare denaro ed energia. Grazie al progetto Waterfootprint Liechtenstein, ristoranti e aziende si servono sempre più spesso di acqua dal rubinetto e, con le loro donazioni, contribuiscono a garantire l’accesso all’acqua potabile.
Buone pratiche
In bicicletta alla volta del ghiacciaio
Attività sportive in montagna e protezione del clima: all’inizio di settembre 2023, un gruppo di cicliste e ciclisti sul percorso da Lindau am Bodensee/D al Ghiacciaio dell’Ochsental/A ha dimostrato come sia possibile coniugare questi due aspetti. I temi affrontati lungo il percorso spaziavano dal turismo sostenibile all’energia idroelettrica, dalla conservazione della natura alla scomparsa dei ghiacciai.
Notizia
Corsi d’acqua vivi: una grande opportunità
Molti grandi fiumi come il Rodano e il Reno nascono nelle Alpi svizzere. Per molte persone sono il simbolo di una natura incontaminata. Perfino qui, però, solo un decimo dei corsi d’acqua è considerato ancora intatto. E anche questi fiumi dinamici e selvaggi, con paesaggi golenali ricchi di specie, sono minacciati. Il passaggio alle energie rinnovabili fa dimenticare che l’energia idroelettrica mette a rischio la biodiversità, spiega Salome Steiner.