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«Mai vendere le fonti d’acqua!»
Berchtesgaden non ha accettato che un’impresa locale acquistasse le sue acque. Il Sindaco, Franz Rasp, parla dell’ottima qualità dell’acqua e del vantaggio competitivo che ne risulta.
Notizia
Affinché l'acqua delle Alpi sia sufficiente per tutti
La risorsa più preziosa delle Alpi è molto ambita. L'ultimo numero della rivista tematica della CIPRA Alpinscena dal titolo "L'acqua alpina è molto quotata" spiega per quale ragione l'acqua deve rimanere un bene comune.
Notizia
Liechtenstein, terra di castori
Dopo più di 200 anni questo grande roditore ha rioccupato il territorio del Liechtenstein, lasciando tracce del suo passaggio in tutto il Paese. Sul ritorno del castoro.
Notizia
Azioni di miglioramento della biodiversità dei laghi alpini.
L'introduzione di fauna esotica è una minaccia per molti ambienti naturali, in particolare i laghi e gli ecosistemi acquatici. Nel Parco Nazionale del Gran Paradiso ed in quello del Triglav si provvede a rimuovere le specie non autoctone.
Notizia
Abbeveratoio Alpi – chi dà, chi riceve e chi decide?
Acqua potabile, neve, energia elettrica: l’acqua delle Alpi è tanto ambita quanto limitata, anche se molti non ne sono consapevoli. A chi compete la responsabilità di questa risorsa preziosa? La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, dedica la propria Conferenza annuale, dal 10 al 12 ottobre 2013 a Bolzano/I, a questo tema di grande attualità.
Comunicato stampa
Conferenza annuale CIPRA: "Abbeveratoio Alpi"
Acqua potabile, neve, energia elettrica. L'oro blu delle Alpi è limitato e perciò ambito oggetto del desiderio. Nella sua Conferenza annuale, che si terrà a Bolzano in ottobre 2013, la CIPRA si interroga sui diritti e sulle responsabilità di questo elisir di vita.
Notizia
Austria: avanti a tutta con le centrali idroelettriche
L'Austria ha rielaborato la normativa in materia di acqua: il settore idroelettrico ne esce rafforzato, la società civile resta fuori. La nuova legge facilità così la costruzione di impianti idroelettrici?
Notizia
Valgrisenche/I: in demolizione la diga mai utilizzata completamente per un errore di progettazione
In Valle d'Aosta si sta procedendo alla demolizione di una grande diga realizzata negli anni '50 per produrre energia idroelettrica. La diga, che per ragioni di stabilità del versante non è mai stata sfruttata in tutto il suo potenziale, verrà abbassata entro il 2015 di oltre 50 metri.
Notizia
CIPRA Pubblicazioni
Le riserve idriche alpine in mano privata?
La proposta di direttiva di Bruxelles sulla privatizzazione dell'approvvigionamento idrico suscita scalpore. Una sintesi sui contenuti della proposta di direttiva e sull'Iniziativa dei cittadini europei che intende contrastarla. E perché c'è bisogno di una strategia comune per lo spazio alpino - anche per l'Europa.
Notizia
Gestione concertatadelle acque
L’acqua appartiene a tutti e a nessuno. Per evitare il depauperamento e le lotte di distribuzione, in Francia le parti in causa si sono impegnate contrattualmente ad adottare procedure concordate. Un esempio di questo tipo sono il Lago di Annecy e il bacino imbrifero del fiume Fier.
Notizia
Annecy: impegno internazionale per l'acqua potabile
Il lago di Annecy è il più pulito delle Alpi , tanto da essere la riserva d'acqua potabile della città. Ora la città di Annecy vuole impegnarsi anche a livello internazionale per il diritto all'acqua pulita.
Notizia
La Convenzione delle Alpi suscita l'attenzione della Cina
Dachang Zhang, un professore cinese, si interessa della Convenzione delle Alpi. Nel suo viaggio di studio ha visitato anche la città di Sonthofen.
Notizia
Rio Ram: idroelettrico o biosfera?
Il rio Ram è un corso d'acqua straordinario della Val Müstair: acque pulite, un regime fluviale non alterato e una grande diversità di piante e animali. Molteplici sono anche gli interessi in gioco: idroelettrico, protezione della natura, turismo. Ora la parola passa agli abitanti, che dovranno decidere se la Svizzera e l'Italia percorreranno strade comuni.
Notizia
Villach: un'app sul consumo d'acqua per la protezione del clima
Gli abitanti di Villach possono leggere sul loro cellulare quanta acqua consumano. Un contributo innovativo per una maggior protezione del clima - e una novità mondiale.
Notizia
Migliorare l'efficienza invece di distruggere l'ambiente! cc.alps: le richieste della CIPRA in materia di acqua
I fiumi delle Alpi forniscono acqua a 170 milioni di persone. I cambiamenti climatici ridurranno fortemente la disponibilità di acqua nelle Alpi; inoltre, a seguito della riduzione delle precipitazioni, si avranno più lunghi periodi siccitosi in estate e nevicate di minore intensità in inverno. Di conseguenza, aumenteranno le richieste di questa preziosa risorsa naturale e si accentueranno i conflitti tra i vari utilizzatori. Oggigiorno si ritiene che circa il 10% dei corsi d'acqua alpini possa essere considerato ecologicamente intatto, cioè privo di fenomeni di inquinamento, non eccessivamente sfruttato né compromesso per quanto riguarda le portate. La qualità ambientale dei corsi d'acqua e degli habitat ad essi legati rende quindi necessari interventi migliorativi, non certo ulteriori sfruttamenti. Non possiamo permettere che gli ultimi fiumi intatti vengano snaturati da impianti idroelettrici, né che vi si prelevino quantità eccessive di acqua.
Posizioni
Camicia di forza ai fiumi alpini
Sbarrati, canalizzati, rettificati o prosciugati: i fiumi e i torrenti alpini non se la passano bene. Queste le conclusioni a cui giungono una ricerca italiana e una tedesca.
Notizia
Svizzera: conferito il Premio corsi d'acqua 2011
Il premio è stato assegnato alla Fondazione Bolle di Magadino per la rinaturalizzazione della foce del Ticino nel Lago Maggiore e al Canton Ticino per la sua opera di promozione della rinaturalizzazione dei corsi d'acqua.
Notizia
Attimo di respiro per il re dei fiumi alpini
Per il momento è scongiurato il pericolo di escavazione di un milione di metri cubi di ghiaia dal corso del Tagliamento, uno dei fiumi simbolo delle Alpi.
Notizia
I ghiacciai "sporchi" di fuliggine si sciolgono più rapidamente
Il cambiamento climatico non è l'unica causa dello scioglimento dei ghiacciai. Anche la fuliggine contribuisce alla costante diminuzione delle masse glaciali. Questo è il risultato di una ricerca condotta dall'Istituto Paul Scherrer (PSI) in Himalaya.
Notizia
Conferenza: acqua nelle Alpi
La terza Conferenza internazionale "Acqua nelle Alpi", organizzata dal Ministero italiano dell'ambiente nell'ambito della Convenzione delle Alpi, si terrà il 25 e 26 novembre a Venezia/I. Nella conferenza tecnici ed esperti dell'amministrazione avranno la possibilità di scambiarsi saperi ed esperienze.
Notizia
Nuova centrale idroelettrica sul fiume Lech - a spese della protezione della natura?
Il fiume Lech, in Baviera/D, è già ampiamente sfruttato per la produzione di energia idroelettrica e solo nei pressi di Augsburg/D è ancora in condizioni naturali. Tra poco però, anche qui potrebbe sorgere una centrale idroelettrica. I progetti di sfruttamento non sono un caso isolato, ma un processo che interessa tutta l'Europa e sono in costante progressione.
Notizia
Nuovo progetto per la conservazione dei fiumi alpini
Vaste aree d'Europa dipendono dalle risorse idriche che si originano nelle Alpi. Solo pochissimi fiumi alpini possono tuttavia essere considerati in buone condizioni. Il progetto avviato di recente "Futuro dei fiumi alpini" si propone di offrire una visione d'insieme sulle aree prioritarie per la conservazione e la riqualificazione a lungo termine degli ecosistemi acquatici nelle Alpi.
Notizia
Cavazzo/I: petizione e marcia per salvare il lago
Il 10 ottobre 2010 migliaia di persone si sono riunite sulle rive del Lago di Cavazzo, nella regione delle Prealpi Carniche. La manifestazione, proseguita con una passeggiata lungo le rive, intende dare un segnale per la salvaguardia del lago.
Notizia
Fiumi alpini prosciugati e stretti in un busto di calcestruzzo
Austria: lungo il fiume Salzach, sta per essere costruita l’ottava centrale idroelettrica. La continua cementificazione del maggiore affluente dell’Inn è solo un esempio tra i tanti: con l’appello a ricorrere alle energie rinnovabili nel nome della protezione del clima, cresce la pressione sugli ultimi fiumi alpini non ancora regimati. NO alla costruzione di nuove centrali, SÌ al miglioramento in modo ecosostenibile di quelle esistenti: questo è quanto rivendica la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA.
Comunicato stampa
Stato di salute dei laghi italiani: maglia nera ai laghi di Como e Iseo
Sono stati resi pubblici i risultati della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna annuale di monitoraggio sui principali laghi italiani. Purtroppo i laghi del Nord Italia sono quelli che presentano le condizioni peggiori, quasi sempre a causa del'irrisolto problema della depurazione. I più inquinati sono risultati i laghi lombardi di Como ed Iseo, ma non se la passano tanto meglio il lago Maggiore e quello di Garda, le cui condizioni risultano peggiorate rispetto agli anni precedenti.
Notizia
Un tema che scotta: i ghiacciai delle Alpi
I ghiacciai delle Alpi - come si sono formati, in che modo agiscono, perché stanno cambiando. Il volume riccamente illustrato "Ghiacciai delle Alpi" risponde a tutti i principali interrogativi relativi a quest'area tematica, indagando passato e futuro dei giganti delle Alpi.
Notizia
Manifestazione di protesta degli amministratori di montagna per la gestione delle risorse idriche
Migliaia di persone, tra amministratori e gente comune, si sono ritrovati il 26 giugno davanti ai più importanti invasi artificiali delle Alpi italiane e dell'Appennino per chiedere che ai territori montani tornino parte dei proventi dello sfruttamento delle risorse naturali, prima tra tutte l'acqua.
Notizia
Svizzera: ricerche sulla gestione sostenibile dell'acqua
Lo scioglimento dei ghiacciai crea i presupposti per la formazione di nuovi laghi nelle Alpi. Si delineano quindi nuove potenzialità per il turismo e rischi - piene e smottamenti - per la popolazione residente nelle valli. Dove e quando si formano questi laghi? A chi appartengono e chi ne è responsabile? In futuro il cambiamento climatico e gli sviluppi sociali ed economici modificheranno sostanzialmente la disponibilità e il consumo d'acqua, generando anche conflitti di interessi.
Notizia
Tutto ciò che ostacola o agevola la migrazione dei pesci
Da un inventario di tutte le opere che ostacolano il deflusso, risulta che i corsi d'acqua francesi sono interrotti da 60.000 dighe, briglie, sbarramenti, chiuse, mulini ecc. L'inventario è stato recentemente pubblicato come carta on-line in cui le opere sono riportate suddivise per dipartimento, comune o corso d'acqua. Tutte queste opere ostacolano gli spostamenti migratori degli organismi acquatici e il trasporto dei sedimenti, compromettendo così gli ecosistemi.