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Società alpina ad un punto di svolta
Autostrade silenziose, croccanti verdure, aree ricreative di vicinato intensamente vissute, cupe prospettive per i giovani: nel suo Rapporto annuale 2020, la CIPRA Internazionale ascolta con attenzione e mette in evidenza gli ostacoli e le opportunità della pandemia da Coronavirus.
Notizia
Gestione dei flussi di visitatori nelle Alpi
Cresce continuamente il numero di persone alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Tutto ciò non fa che aumentare l’impatto su animali e piante, ma anche sulle destinazioni con le loro infrastrutture e i loro abitanti. Nel progetto «speciAlps2» quattro regioni pilota elaborano misure per la gestione dei flussi di visitatori.
Notizia
Gestione dei flussi di visitatori nelle Alpi
Cresce continuamente il numero di persone alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Tutto ciò non fa che aumentare l’impatto su animali e piante, ma anche sulle destinazioni con le loro infrastrutture e i loro abitanti. Secondo il motto «gutta cavat lapidem» (la goccia scava la pietra), il progetto «speciAlps2» contribuisce dunque a proteggere la natura e il paesaggio delle Alpi, sviluppa misure per gestire i flussi di visitatori in quattro regioni pilota e offre una piattaforma di scambio a livello alpino.
Comunicato stampa
Società alpina ad un punto di svolta
Autostrade silenziose, croccanti verdure, aree ricreative di vicinato intensamente vissute, cupe prospettive per i giovani: nel suo Rapporto annuale 2020, la CIPRA Internazionale ascolta con attenzione e mette in evidenza gli ostacoli e le opportunità della pandemia da Coronavirus.
Comunicato stampa
Commiato da Milan Naprudnik
È stata una delle figure chiave nella fase di fondazione della CIPRA Slovenia e ha dato un contributo significativo allo sviluppo del pensiero di protezione delle Alpi sul piano internazionale: il dottor Milan Naprudnik è scomparso nella primavera del 2021.
Notizia
Viaggiare in modo sostenibile con Yoalin
Esplorare le Alpi nel rispetto dell'ambiente: il progetto "YOALIN" (Youth Alpine Interrail) incoraggia i giovani a scoprire le Alpi durante l’estate. Fino al 7 maggio 2021, giovani tra i 18 e i 27 anni possono candidarsi a ricevere il “Yoalin-Ticket”: 100 buoni ferroviari del valore di 200 euro e accesso alla comunità di Yoalin.
Comunicato stampa
Giovani, mobili, sostenibili
Viaggiare in treno attraverso le Alpi in modo rispettoso del clima: nel dicembre 2020 i giovani si sono impegnati per una mobilità più sostenibile con il workshop online “Youth Alpine Interrail” nell’ambito della “SettimanaAlpina Intermezzo”. Hanno discusso con i rappresentanti del mondo della politica di come l’esperienza della natura possa motivare le persone a fare di più per la protezione del clima e di quali misure politiche siano necessarie.
Notizia
Segnale di partenza per progetti innovativi proposti dai giovani
Lezioni all’aperto, un festival musicale organizzato in modo sostenibile, workshop sulla prevenzione dei rifiuti: il 9 dicembre 2020 i giovani di Italia, Liechtenstein e Slovenia hanno presentato le loro idee per un futuro più sostenibile in occasione dell’avvio del progetto Alps2030.
Notizia
L'eredità di Agitu
Agitu Gudeta era una donna etiope trapiantata in Trentino dove aveva aperto un allevamento di capre – un esempio di imprenditorialità femminile in montagna e di integrazione. Il 29 dicembre 2020 è stata assassinata. Un ricordo.
Notizia
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Progetto CIPRA
«Il denaro è un bene comune»
Philippe Béthune è copresidente del comitato locale di Embrun/F per la valuta locale «La Roue Haut-Alpine». Un'intervista sul denaro come bene comune e collante per le Iniziative di Transizione.
Notizia
Sviluppare e valorizzare la cultura culinaria alpina
Con il “Culinarium Alpinum” di Stans/CH, nell’autunno 2020 è stato inaugurato il primo centro di competenza per l’arte culinaria regionale nelle Alpi. Un’iniziativa che mette in evidenza come la collaborazione tra diversi attori può contribuire a rilanciare e sviluppare la cultura alimentare alpina.
Notizia
Il linguaggio della protezione del clima
In che modo le parole possono spingere all’azione? Due eventi dalle Alpi mostrano come si può intervenire con maggiore efficacia per proteggere il clima: con poesia, creatività e idee giovani.
Notizia
Le Alpi fanno scuola
In che modo gli insegnanti possono integrare maggiormente nelle loro lezioni il cambiamento climatico nella regione alpina? A tale scopo il “Modello della Scuola Alpina” offre strumenti diversificati e interdisciplinari.
Notizia
Alps2030
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico, il crescente consumo di risorse e i problemi relativi ai rifiuti minacciano la natura e la società nelle Alpi. Mediante i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), quasi tutti i Paesi del mondo si sono posti l’obiettivo di rendere lo sviluppo globale socialmente, ecologicamente ed economicamente sostenibile entro il 2030.
Progetto CIPRA
Gioventù e clima sotto i riflettori della SettimanaAlpina
La visione dei giovani sui cambiamenti climatici nelle Alpi sarà il filo conduttore della SettimanaAlpina Intermezzo 2020 che si terrà dal 9 all’11 dicembre 2020 a Nizza.
Notizia
Giovani alla scoperta dei mestieri di montagna
Le professioni di montagna sono soggette a condizioni più difficili a causa dell’altitudine e del clima. Con l’iniziativa AJITour, un soggiorno nel Massiccio del Queyras/F, regione confinante con il Monviso, dieci giovani hanno avuto modo di conoscere alcune di queste professioni.
Notizia
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Comunicato stampa
Affermare la partecipazione dei giovani in tutto l’arco alpino
Un Consiglio dei giovani, una app e buoni esempi: in un workshop svoltosi a Lione in primavera, i membri di EUSALP hanno discusso le prossime tappe per la partecipazione dei giovani. Uno studio realizzato da esperti con una selezione di buoni esempi ha fornito le basi per accompagnare il processo.
Notizia
Quello in cui le api sono superiori a noi
Perfetta suddivisione del lavoro, flessibilità e cooperazione: dalle colonie di api possiamo imparare molto. Mentre loro non hanno molto da imparare da noi, sostiene l’agricoltore e scrittore Martin Ott.
Notizia
La regina degli insetti
Lavoratrice, solidale, pura: L’ape con la sua colonia è da sempre un modello virtuoso per l’uomo. La sua importanza si rispecchia nella nostra storia, nella lingua e nella cultura, dal neolitico fino ai nostri giorni.
Notizia
Paradisi dell’impollinazione per le api
Che si tratti di un apiario, di un muretto lungo la scarpata o di un prato fiorito, i comuni possono fare molto per la protezione delle loro api. Alcune buone pratiche a livello alpino mostrano come fare
Notizia
«L’ideale sarebbe non alimentarle affatto»
Chi lavora con le api non finisce mai di imparare, afferma l’apicoltore Klébert Silvestre. Alleva api nere nelle Alpi francesi, portando avanti, incurante delle numerose sfide, un’antica tradizione di famiglia.
Notizia
L’apicratese, il nuovo inglese alpino
Sociocrazia, Olocrazia, Gestione collegiale, Auto-organizzazione snella: sono nume-rosi i modelli organizzativi di nuovo genere che la CIPRA ha già sperimentato. Con scarso successo. Con l’apicrazia abbiamo finalmente trovato una forma seminaturale di organizzazione che ci si addice.
Notizia
Verso una regione alpina ad impatto zero sul clima
L’anno passato, il 2019, entrerà nella storia come l’anno in cui la crisi climatica è stata per la prima volta riconosciuta dalla politica come una sfida molto seria. Con il «Sistema alpino di obiettivi per il clima 2050» i paesi alpini hanno predisposto uno strumento dettagliato. Ora starà a loro agire.
Notizia
Nuove leggi sulla caccia: perplessità e critiche
Se la caccia e la protezione delle specie entrano in conflitto: alcuni Paesi e regioni alpine intendono ridefinire le norme che disciplinano la caccia. Ciò solleva critiche.
Notizia
Gli impollinatori: insostituibili per l’agricoltura
L’80 percento circa delle piante selvatiche e di quelle coltivate dipende dagli insetti impollinatori. Conservando l’habitat di api e altri insetti impollinatori garantiamo non solo la biodiversità, ma anche la produzione agroalimentare regionale.
Notizia
«I fiori sono le stazioni di servizio delle api»
La presenza delle api selvatiche permette di trarre conclusioni sulla biodiversità di un comune, sostiene il biologo Timo Kopf. Una conversazione sul censimento delle api e sulla lotta contro la moria degli insetti.
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Requisitoria a favore dell’ape selvatica
Quando si parla di api, quasi tutti pensano in primo luogo al miele. Nei paesi alpini, però, il mondo delle api è ben più di un dolce nettare da spalmare sul pane.
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Impegno per i tesori della natura
Di torbiere, prati sperimentali e muri a secco: rafforzare la diversità naturale è stato l’obiettivo di cinque regioni pilota del progetto panalpino speciAlps, che si è concluso con successo nel marzo 2020.