Notizie
Generatori occulti di CO₂
Le misure per la protezione del clima sono costose, per questo vengono regolarmente criticate e respinte. Come è possibile che allo stesso tempo gli Stati alpini spendano miliardi in sovvenzioni dannose per l’ambiente?
Scambio di conoscenze per pastori
Un modulo di formazione e un piccolo lessico multilingue sui termini relativi alla pastorizia: con questi e altri contributi, un progetto della CIPRA mira a rafforzare le reti di pastorizia a livello transfrontaliero.
Clima alpino – segnalare lo stato di emergenza in modo congiunto
Meno neve, rapido scioglimento dei ghiacciai ed estati torride hanno già avuto un forte impatto sulla vita nelle Alpi. Per evidenziare gli eventi più importanti e classificarli nell’evoluzione del clima, i servizi meteorologici di Germania, Austria e Svizzera hanno iniziato a pubblicare ogni sei mesi il bollettino “Clima alpino”.
Spedizione per glaciologhe in erba
Pernottare su un ghiacciaio per oltre una settimana, scalare vette, condurre esperimenti: il progetto “Girls* on Ice” offre alle ragazze un eccezionale campo estivo.
Cibo locale: sostenibile e prelibato!
Dal campo alla tavola: nel progetto Erasmus+ “Bon Appetit!”dalla CIPRA International, alcune e alcuni giovani lavorano la terra, assaggiano ed elaborano prodotti regionali, visitano le aziende agricole della loro regione. Sperimentano come il cibo che arriva nei loro piatti modella il paesaggio intorno a loro.
A piedi attraverso le Alpi
Nell’estate del 2022, nove “Explorer” si sono messi in cammino per percorrere il rinnovato itinerario rosso della Via Alpina. Tre di loro hanno percorso il tragitto dal punto di partenza a quello di arrivo e hanno visitato tutti gli otto Paesi alpini lungo il tracciato – un’impresa che ha richiesto quattro mesi.
Bosco di montagna e cambiamento climatico
Le conseguenze dei cambiamenti climatici nelle Alpi si manifestano anche nel bosco. Sia nel Sudtirolo/I che nel Tirolo Orientale/A quest’anno si è verificata una proliferazione esplosiva di parassiti. Ciò che a prima vista può apparire una spaventosa devastazione può anche rivelarsi un’opportunità.
Stop al matrimonio tra ghiacciai in Tirolo
Ora è ufficiale: i progetti che avrebbero portato al più grande comprensorio sciistico su ghiacciaio del mondo sono storia passata. Nel novembre 2022, l’Ufficio del Governo del Land del Tirolo ha respinto il progetto di fusione delle aree sciistiche su ghiacciaio delle valli austriache Ötztal e Pitztal.
Premiati i primi campioni del clima dell’Europa sudorientale
Protezione del clima attraverso le frontiere: il 9 novembre 2022, a Sarajevo/BiH, sono stati premiati i primi Campioni del clima dell’Europa sudorientale. Tra i 40 progetti presentati sulla protezione del clima e la sostenibilità, una giuria internazionale di esperti ne ha selezionati cinque, mentre altri due progetti hanno ricevuto premi speciali.
Ricorso blocca la costruzione di un bacino di accumulo
Il comune di La Clusaz, nel dipartimento francese dell’Alta Savoia, ha presentato un progetto per la costruzione un bacino di accumulo destinato principalmente alla produzione di neve artificiale. Le attiviste e gli attivisti hanno occupato il sito e le associazioni ambientaliste hanno presentato un ricorso contro il progetto. Alla fine di ottobre 2022, una sentenza del tribunale ha bloccato il progetto.
Idee dal Pinzgau per Jelovica
Preservare il patrimonio naturale e culturale regionale: questo è quanto si vuole realizzare sull’altopiano carsico sloveno di Jelovica. A metà settembre 2022 i partner sloveni del progetto “JeloviZA” si sono recati nella regione austriaca del Pinzgau per trarre spunto dalla regione del Parco Nazionale degli Alti Tauri.
Aumentano i pericoli in montagna
Camminate ed escursioni sulle Alpi diventano sempre più pericolose. Un’occhiata alle statistiche sugli incidenti nei Paesi alpini mette in evidenza come questo fenomeno non sia legato solo alla crisi climatica.
Osservare i gipeti
Quanti gipeti ci sono sulle Alpi? Dall’8 al 15 ottobre 2022 si terranno le Giornate internazionali di osservazione del gipeto, alle quali tutti possono partecipare.
Un segnale per la protezione del clima
Dal Parco nazionale del Triglav in Slovenia a Radnig in Austria e Gondo in Svizzera, il 13 agosto 2022 numerose persone si sono incontrate per dare un segnale per la protezione del clima. Quest’anno “Falò nelle Alpi” si è svolto all’insegna del motto “Le Alpi hanno bisogno di protezione del clima”.
Un altro sito Natura 2000 sotto pressione
Un numero eccessivo di visitatrici e visitatori mette sotto pressione la natura nell’area dei Trois Becs/F e sollecita le infrastrutture ai loro limiti. Uno studio della CIPRA Francia propone misure che includono la sensibilizzazione personale in loco e una maggiore comunicazione.
Qual è il contributo della natura nelle Alpi
Pascoli alpini che forniscono cibo. Alberi che producono un microclima gradevole. Paesaggi alpini che guariscono e emozionano. Una storia sul valore della natura nella regione alpina – e su quello che la CIPRA Internazionale fa per proteggerla.
Punto di Vista: Check climatico per gli impianti di risalita
Con 360 funivie, l'Alto Adige è una delle regioni con la maggiore densità di impianti di risalita. La maggior parte di questi impianti funiviari è a scopo turistico e serve a trasportare persone in montagna per sciare e fare escursioni. Le funivie sono considerate dei punti forti per la protezione del clima, per una mobilità dolce e socialmente compatibile. Ma non tutti i progetti soddisfano questi requisiti, afferma Josef Oberhofer, nuovo presidente della CIPRA Sudtirolo.
Le riserve idriche d’Europa sono minacciate
Il cambiamento climatico mette in crisi la regione alpina, fino ad oggi caratterizzata da una grande ricchezza d’acqua. Fenomeni di siccità come quelli dello scorso inverno e di questa primavera sono sempre più frequenti, con conseguenze di vasta portata per la natura e la società.
Salviamo la natura dal turismo sciistico
Il Vallone delle Cime Bianche, parte di un sito Natura 2000, è minacciato da un progetto di collegamento sciistico tra i comprensori del Monterosa Ski e di Cervinia-Zermatt. Un comitato di cittadini si è attivato per tutelarlo ed invita a far pressione sui politici locali per salvare uno degli ultimi valloni selvaggi delle Alpi.
I giovani discutono sul consumo di suolo in Val di Susa/I
In Val di Susa/I la scarsità di superfici utili è causa di conflitti di utilizzo del territorio tra la popolazione locale e il Governo italiano, che intende realizzare una nuova linea ferroviaria internazionale lungo la valle. Alla fine di maggio, nove giovani provenienti da tutti i Paesi alpini si sono incontrati in valle per discutere del consumo di suolo con la Consulta dei giovani della CIPRA, nell’ambito del progetto Re.sources.
Alpi – sempre più verdi e più calde
Con una coerente protezione del clima a livello globale, l’aumento delle temperature nelle Alpi potrebbe stabilizzarsi entro il 2100. Da questo dipende anche la conservazione della flora alpina. Lo dimostrano due recenti ricerche sul clima e sulla vegetazione nelle Alpi.
Visione: Tutti partecipano alle decisioni
«Il focus si concentra sullo sviluppo di elementi comuni.»
Visione: Aquile imperiali volteggiano in aria e bisonti brucano l’erba
«Ammiriamo questi spazi naturali particolari, li apprezziamo e li proteggiamo.»
Visione: Lavoro digitale, vita alpina
« En favorisant le travail à distance, le développement du numérique a été une planche de salut pour les territoires de montagne. »
Visione: Paradiso con data di scadenza
«Gli abitanti delle Alpi stanno per raggiungere i limiti dei possibili interventi di protezione e di adattamento.»
Visione: Ospite nelle alpi
«Non siamo i padroni che hanno sottomesso la terra, ma gli ospiti.»
Il diritto alle Alpi intatte
Alla luce delle sfide attuali come il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, oggi, tre decenni dopo la firma, la Convenzione delle Alpi è più importante che mai. Paul Kuncio spiega quali sono gli ostacoli da superare per realizzarne appieno la visione e il potenziale.
Visione: Con il drone-taxi al giardino delle palme del Cervino
«Dopo che la linea degli alberi ha ormai raggiunto i 3.800 metri, si moltiplicano le recriminazioni sulla mancanza di viste panoramiche.»
Visione: Rivitalizzare flora e fauna
«Gli ospiti arrivano con i treni notturni che circolano quotidianamente e con gli e-shuttle a chiamata, riducendo al minimo l’impatto sul clima.»
L’habitat si riduce, le rotte migratorie cambiano
Futuro incerto per la pernice bianca, lo spioncello, il sordone e il fringuello alpino: a causa dell’aumento delle temperature, l’habitat delle specie di uccelli amanti del freddo si sta riducendo in tutto l’arco alpino. Anche le rotte migratorie di molte specie stanno cambiando a causa della crisi climatica.