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Nuova rete per la protezione del clima nell’Europa sudorientale
Scambio di conoscenze sulla protezione del clima nell’Europa sudorientale, networking e migliore comprensione reciproca: questi gli obiettivi del progetto Climate Bridges del CIPRA International Lab, ora giunto alla conclusione.
Punto di vista: Elezioni europee 2024: perché un cittadino svizzero sarebbe interessato a votare
La democrazia referendaria della Svizzera nasconde le sue insidie quando si tratta di politica ambientale e climatica. Avrebbe bisogno di un correttivo di ordine superiore, come i Paesi limitrofi, afferma Kaspar Schuler, cittadino svizzero e direttore della CIPRA International.
Il Parlamento di Giovani della Convenzione delle Alpi si mobilita per le aree protette alpine
Una limitazione degli ingressi nelle aree protette, la designazione di zone prive di infrastrutture e l’inserimento di un’escursione nelle aree protette nel programma scolastico: il 18° Parlamento di Giovani della Convenzione delle Alpi (YPAC) si è concentrato sulle aree protette alpine. Per la prima volta si è svolto anche uno scambio con la Consulta di giovani della CIPRA.
Realizzare idee semplici per una maggiore protezione del clima
“Fallo e basta!” è il motto del progetto EmpowerLIFE, lanciato nel 2023. Il progetto sostiene le persone nella realizzazione delle loro idee e dei loro progetti fai-da-te in relazione alla protezione del clima. La crisi climatica e la crisi energetica, sopravvenuta nel 2022, spingono molte persone ad agire: vogliono vivere in modo più sostenibile, contribuire a plasmare il futuro e allo stesso tempo ridurre i costi.
Punto di vista: I pastori hanno bisogno del nostro sostegno
Contratti di lavoro precari, lunghi orari di lavoro, la minaccia dei grandi predatori e l’affluenza di numerosi turisti: per molte persone le condizioni di lavoro dei pastori sarebbero inaccettabili. Ecco perché hanno bisogno di maggiore sostegno, afferma Lauren Mosdale, responsabile di progetto della CIPRA Francia.
Una nuova casa per trasmettere entusiasmo per la montagna
La ristrutturazione del Museo alpino di Monaco di Baviera è durata tre anni. Dal 10 marzo 2024 riaprirà al pubblico, offrendo uno sguardo sul passato e il futuro delle Alpi.
Pesticidi in montagna
I pesticidi danneggiano le piante e mettono a rischio la salute di uomini e animali. In Val Venosta/I, la più grande regione europea produttrice di mele, i pesticidi sono stati rilevati anche ad alta quota e ben oltre i confini della valle, come confermato da una recente ricerca.
Un’altra pista da bob inutilizzata
Alla fine verrà dunque costruita: la controversa pista da bob per le Olimpiadi di Cortina. Il ministro italiano delle Infrastrutture Matteo Salvini è riuscito a imporre la costruzione della pista nonostante le preoccupazioni organizzative e il rischio di non finirla in tempo.
Punto di vista: Gare di sci sui ghiacciai: rispettiamo i limiti!
La FIS, la Federazione Internazionale dello Sci, si sta impantanando in eventi sempre più spettacolari, anche in aree sensibili come i ghiacciai. Alla luce della crescente consapevolezza della crisi climatica, anche da parte degli stessi atleti, la FIS dovrebbe finalmente ripensare il suo approccio, sostiene Francesco Pastorelli, direttore della CIPRA Italia.
Clima e fuga dalle città
Molte regioni di montagna sono colpite dal fenomeno dell’emigrazione. Allo stesso tempo, tuttavia, il cambiamento climatico spinge alcune persone a trasferirsi, almeno temporaneamente, dalla città alla montagna, come rivela un progetto di ricerca italiano.
Promuovere la biodiversità attraverso le pietre
Che cosa hanno in comune l’ape cardatrice della lana, il rospo ululone dal ventre rosso, la laboriosa formica e la Borracina bianca? Si sentono tutti a proprio agio dentro e intorno ai mucchi di pietre che vengono attualmente realizzati in sette regioni pilota nel quadro del progetto PietrePrezione della CIPRA.
La stagione d’alpeggio è ora patrimonio culturale dell’UNESCO
Nel dicembre 2023 l’UNESCO ha iscritto la “stagione dell’alpeggio” nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Diffusa da secoli in Svizzera ed in tutti i paesi alpini, la pratica dell’alpeggio rimane viva e diffusa con le sue molteplici declinazioni.
Monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi sulle Alpi
A fine novembre, un nuovo centro di ricerca alpino è stato presentato al pubblico presso la stazione di ricerca ambientale tedesca Schneefernerhaus, situata sotto la Zugspitze: il “TUM Alpha – Center for Alpine Hazards and Risks” coordinerà in futuro la previsione di eventi climatici estremi in montagna a livello internazionale.
Dal campo alla tavola
Accompagnare un allevatore di capre attraverso le Alpi francesi, scambiare idee con produttrici e produttori locali e cucinare insieme: a Lauris/F le/i partecipanti al progetto “Bon Appétit!” hanno sperimentato come il cibo che arriva nei nostri piatti modella il paesaggio.
Inverno senza neve: che fare?
Quali prospettive e alternative avranno in futuro le destinazioni sciistiche? Ne hanno discusso i 120 partecipanti alla conferenza internazionale che si è tenuta a Bad Hindelang/D alla fine di ottobre 2023.
Leggere le Montagne 2023
Racconti creativi a Vaduz, nel Liechtenstein, avvincenti presentazioni per immagini a Berna o una lettura multimediale a Villach in Carinzia: all’inizio di dicembre, nell’ambito del Festival “Leggere le Montagne”, numerosi eventi saranno dedicati alla diversità letteraria e culturale delle Alpi.
Nudging nel turismo alpino
Come incoraggiare le visitatrici e i visitatori delle aree naturali sensibili delle Alpi a comportarsi in modo responsabile senza ricorrere a divieti o incentivi finanziari? Nel corso del webinar “Nudging nel turismo alpino”, tenutosi nel settembre 2023, circa 150 partecipanti si sono confrontati sul ruolo della psicologia comportamentale in questo ambito.
Punto di vista: È necessaria una maggiore fiducia reciproca tra ONG e agricoltori di montagna
Tutelare la biodiversità, proteggere la natura e praticare un’agricoltura di montagna sostenibile: tutto ciò non è sempre semplice. Per conciliare queste esigenze le ONG dovrebbero collaborare maggiormente con gli agricoltori di montagna, afferma Louise Drompt, rappresentante della Consulta dei giovani della CIPRA. È cresciuta nella regione svizzera di La Gruyère e la tradizione dell’agricoltura di montagna è fortemente radicata nella sua famiglia.
In bicicletta alla volta del ghiacciaio
Attività sportive in montagna e protezione del clima: all’inizio di settembre 2023, un gruppo di cicliste e ciclisti sul percorso da Lindau am Bodensee/D al Ghiacciaio dell’Ochsental/A ha dimostrato come sia possibile coniugare questi due aspetti. I temi affrontati lungo il percorso spaziavano dal turismo sostenibile all’energia idroelettrica, dalla conservazione della natura alla scomparsa dei ghiacciai.
Proteggere il bestiame e i lupi – ma come?
Decreti e ordinanze di abbattimento: questo è il modo in cui alcuni Paesi e regioni alpine cercano di affrontare il problema dei lupi che predano animali di allevamento. La CIPRA confida soprattutto nello scambio di conoscenze tra pastori di tutto l’arco alpino.
Punto di vista: Confidiamo nel ripristino della natura!
La Nature Restoration Law impone a tutti gli Stati membri dell’UE di ripristinare buone condizioni ecologiche nelle aree naturali degradate, salvaguardando così gli impollinatori, le risorse naturali, aria e acqua pulite. Anche la regione alpina e la sua agricoltura ne trarranno beneficio”, dichiara Serena Arduino, co-presidente della CIPRA Internazionale.
Fauna alpina – specie in crisi per i cambiamenti climatici
Spioncelli, lepri variabili, marmotte: la fauna alpina subisce le conseguenze dei cambiamenti climatici. Gli animali devono adattarsi o spostare il loro habitat in luoghi più freschi. Ma questo non sempre è possibile.
Passo dopo Passo
Un sentiero a lunga percorrenza può ispirarci e darci nuova forza. In un saggio, Julien Defois descrive in modo avvincente le sue emozioni durante l’escursione lungo la Via Alpina.
Godersi la natura invece di mangiare polvere
Sulla Via del Sale, dove un tempo transitavano eserciti, mercanti, pastori transumanti e contrabbandieri, oggi incontriamo persone che praticano il ciclismo, l’escursionismo e ancora molte – troppe – il motociclismo e i fuoristrada. La via verso una riduzione dei rumori e dei gas di scarico é stata tracciata, dobbiamo solo percorrerla.
Fare rete al Katzenturm
Le organizzazioni ambientaliste della regione del Vorarlberg/A uniscono le forze: il 16 giugno 2023 sarà inaugurata con una festa la nuova sede “Haus am Katzenturm” a Feldkirch. La nuova struttura ospita anche il CIPRA Lab GmbH, che sviluppa e realizza progetti per la CIPRA Internazionale.
Gestire i rischi climatici nelle riserve della biosfera
Siccità, inondazioni e altri rischi naturali stanno diventando sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Come possiamo imparare ad affrontare questo fenomeno e diventare più resilienti? Quale ruolo possono svolgere le riserve della biosfera nella regione alpina? Un nuovo progetto di ricerca con la partecipazione della CIPRA sta esaminando queste domande.
Turismo invernale nella crisi climatica
La neve naturale diventa più rara e quella artificiale più costosa a causa degli inverni secchi: il rapporto "Nevediversa 2023" analizza gli effetti della crisi climatica sulle stazioni sciistiche in Italia.
Natura e vita a profusione
Le pietre creano vita: il progetto PietrePreziose riporta alla coscienza elementi preziosi del paesaggio culturale alpino, come i cumuli di pietre o i muri a secco.
Impedire che le montagne vengano sommerse dai rifiuti
I rifiuti si accumulano non solo nei mari o nelle aree urbane. Il cosiddetto littering interessa sempre più spesso anche le aree montane. Iniziative e campagne motivano le persone a raccogliere ed evitare i rifiuti nelle Alpi.
Punto di vista: Gestione dei flussi turistici nelle Alpi – necessaria e urgente!
La regione alpina è sotto pressione: le estati sempre più calde spingono le persone a cercare refrigerio in montagna. A ciò si aggiungono le tendenze dei social media, il marketing del patrimonio naturale e culturale da parte delle organizzazioni turistiche e il costante miglioramento delle attrezzature per le attività all’aperto. Solo una gestione integrata e strategica dei flussi turistici può alleviare la pressione sulle Alpi, afferma Katarina Žemlja, collaboratrice della CIPRA Slovenia.