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Territori alpini: limiti naturali, possibilità infinite
Territori alpini: limiti naturali, possibilità infinite
Aree ben sviluppate caratterizzate da una forte pressione di utilizzo si affiancano a regioni interessate da una marcata emigrazione. Questi fenomeni si rispecchiano nel paesaggio e nella politica: qui emerge l’esigenza di densificazione, là di contrazione.
Preoccupazione per il Piano alpino della Baviera
Preoccupazione per il Piano alpino della Baviera
La contesa sul Riedberger Horn sta entrando nel secondo round: presto avranno luogo le consultazioni. Successivamente il Parlamento della Baviera delibererà sul Piano alpino e quindi anche sull’impianto di collegamento sciistico sulle pendici del Riedberger Horn.
Pianificazione territoriale: quando meno è meglio
Pianificazione territoriale: quando meno è meglio
La CIPRA si occupa della gestione delle aree poco infrastrutturate. In un seminario del progetto “WorthWild” ricercatori, rappresentanti dello sviluppo regionale e ONG da tutti gli Stati alpini hanno discusso di approcci per una pianificazione lungimirante del territorio.
In cammino verso una maggior qualità della vita
In cammino verso una maggior qualità della vita
Quando lo spazio comincia a scarseggiare sorgono divisioni. Con una presentazione interattiva su alpMonitor.cipra.org, la CIPRA mostra in che modo i comuni possono affrontare i processi di pianificazione sulla base del comune immaginario di Borgo alle Alpi.
I media puntano i riflettori sulla corsa al potenziamento negli sport invernali
I media puntano i riflettori sulla corsa al potenziamento negli sport invernali
L’appello della CIPRA contro la corsa al potenziamento dei comprensori sciistici ha suscitato un’ampia risonanza. Dati di fatto come i cambiamenti climatici, la stagnazione del numero degli sciatori e il calo dei profitti evidenziano l’urgenza delle richieste presentate.
Aree protette in corso di cambiamento
Aree protette in corso di cambiamento
Gli spazi naturali servono alla conservazione dell'immensa diversità biologica e paesaggistica nelle Alpi. Ma diventano sempre più forti le voci che ne reclamano un contributo all'economia regionale. Con alpMonitor la CIPRA indica i cambiamenti che interessano molte aree protette nelle Alpi.
Pianificare con parole e sentimenti
La pianificazione territoriale e lo sviluppo regionale puntano soprattutto a un obiettivo: la crescita. Ecco perché non sono bravi a gestire la decrescita e la riduzione. Invece di tabuizzare questi fenomeni sarebbe necessario integrarli nei processi di sviluppo, ad esempio utilizzando la forza del linguaggio e delle emozioni.
«Pensare lo spazio come sistema di relazioni»
«Pensare lo spazio come sistema di relazioni»
Per decenni si è pensato che solo le città fossero interessate dalla sfida della superficie ristretta. Un po’ alla volta ci si sta accorgendo anche nelle Alpi, che lo spazio è una risorsa limitata. Occorre cambiare strada, di ciò è convinto Gianluca Cepollaro, direttore della Scuola per il Governo del Territorio e del paesaggio Step a Trento/I.
Spazi finiti per bisogni infiniti: la quadratura del cerchio?
Spazi finiti per bisogni infiniti: la quadratura del cerchio?
L'assetto del territorio tenta di strutturare le diverse esigenze in uno spazio finito. Il compito non è facile, considerando che obiettivi globali e interessi locali si scontrano in uno spazio alpino attraversato da molti confini amministrativi.
Dialogando malgrado il conflitto
Dialogando malgrado il conflitto
I conflitti non marcano la fine di un dialogo. Talvolta ne sono l'inizio. L'esempio della protezione dalle esondazioni nella Bassa Valle dell'Inn in Austria mostra come dialogare in un conflitto.
Rispettare il vuoto
Rispettare il vuoto
Gli spazi non costruiti sono fondamentali per il nostro benessere. Karina Liechti e Raimund Rodewald della Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio raccomandano una nuova visione del paesaggio.
Spazi finiti per bisogni infiniti
Spazi finiti per bisogni infiniti
Vivere, lavorare, trascorrere il tempo libero e le vacanze, ottenere energia: molte richieste di utilizzo mettono sotto pressione la risorsa finita “spazio” nelle Alpi. Nell’ultimo numero di Alpinscena la CIPRA richiama l’attenzione su questo tema.
Per una miglior protezione degli spazi naturali
Per una miglior protezione degli spazi naturali
In tutto lo spazio alpino emerge l’opposizione a interventi infrastrutturali nelle aree finora integre o scarsamente utilizzate. La CIPRA rivolge un appello agli Stati alpini che questa settimana si riuniscono a Murnau/D: occorre una pianificazione territoriale integrata.
Un fiume, molti desideri: bagarre sulle rive del Reno alpino
Un fiume, molti desideri: bagarre sulle rive del Reno alpino
Aree agricole, habitat per il corriere piccolo e la tamerice alpina, oppure riserva d’acqua potabile. Quali forme di utilizzo devono essere prioritarie lungo il corso del Reno alpino – questo è il pomo della discordia che divide i diversi gruppi di interesse. SPARE, un nuovo progetto Ue Spazio alpino, offre supporto per una gestione integrata del corso d’acqua.
Più spazio per vivere bene
Più spazio per vivere bene
Con «I-LivAlps» la CIPRA incoraggia i giovani ad assumersi le responsabilità per il loro spazio vitale. La prima manifestazione si è svolta a Schaan/LI e ha affrontato la questione di quale può essere il contributo della pianificazione territoriale per la qualità della vita nelle Alpi.
Se le donne se ne vanno, il paese muore
Se le donne se ne vanno, il paese muore
Le giovani donne riempiono di vita la comunità locale. Ma le regioni periferiche non offrono loro prospettive di sviluppo. Quindi emigrano. E proprio per questo viene loro dedicata sempre più attenzione nell'ambito dello sviluppo regionale.
Suolo: molto più che terreno edificabile
Suolo: molto più che terreno edificabile
I cittadini di tutta Europa hanno dimostrato in più occasioni di essere favorevoli a una maggior tutela del suolo. Disposizioni e regolamenti sono in via di definizione, ma l’implementazione segna il passo. Una panoramica alpina nell’Anno internazionale del suolo 2015
Benvenuti, nuovi abitanti delle Alpi!
Benvenuti, nuovi abitanti delle Alpi!
Invecchiamento e denatalità, spopolamento e aumento dell’immigrazione da parte di cosiddetti “new highlander”: i cambiamenti demografici riguardano l’intero arco alpino – anche se in diversa misura e con diverse modalità.
Protezione della natura al servizio dell’uomo
Protezione della natura al servizio dell’uomo
Con un ambiente naturale ricco e diversificato aumenta anche la qualità della vita delle persone. Alla conferenza tematica di “Alleanza nelle Alpi” i comuni apprendono come la protezione della natura può contribuire anche a rafforzare il tessuto sociale locale.
Grenoble: alberi al posto di pannelli pubblicitari
Grenoble: alberi al posto di pannelli pubblicitari
In Francia la città di Grenoble fa rimuovere 300 pannelli pubblicitari per sostituirli con alberi. Una scelta a favore di più verde, creatività e senso di appartenenza. Un’iniziativa per ora inedita in Europa.
Nuove idee anziché nuove case
Nuove idee anziché nuove case
Servono più abitazioni. Questa la conclusione di uno studio sulla Valle del Reno nel Vorarlberg. Un’associazione locale avanza idee per una pianificazione urbanistica innovatrice.
I «polmoni verdi» rimangono senz’aria
I «polmoni verdi» rimangono senz’aria
Per riprodursi le piante e gli animali sono costretti a migrare. E queste migrazioni interessano superfici usate dall’uomo. Le reti ecologiche hanno perciò bisogno del supporto di molti settori. La CIPRA li mette insieme.
Selezionati i progetti per il Premio di architettura alpina
Selezionati i progetti per il Premio di architettura alpina
Con il supporto tecnico e organizzativo della CIPRA, la Svizzera e il Liechtenstein premiano per la terza volta edifici costruiti nelle Alpi che soddisfano elevati criteri qualitativi sia sotto il profilo estetico che della sostenibilità. La Giuria ha selezionato 32 progetti per il Premio di architettura “Constructive Alps”.
Pianificazione territoriale nelle agglomerazioni urbane alpine
Pianificazione territoriale nelle agglomerazioni urbane alpine
Perché Bolzano è una città così compatta? Come collaborano i comuni francesi e svizzeri nell’area metropolitana di Ginevra? Che cosa significa per lo sviluppo di Lubiana il fatto che la Slovenia non preveda il livello amministrativo delle regioni? Uno studio delle CIPRA Francia e Irstea risponde a queste domande.
Alla ricerca di edifici sostenibili modello
Alla ricerca di edifici sostenibili modello
È giunto ormai alla terza edizione il premio internazionale di architettura “Constructive Alps”, indetto dalla Svizzera e dal Liechtenstein in collaborazione con la CIPRA. Partecipare comporta uno sforzo minimo, mentre le ambizioni del premio sono grandi: le Alpi devono diventare una regione modello per la protezione del clima e la qualità della vita.
Chamonix è la “Città alpina dell’anno 2015
Chamonix è la “Città alpina dell’anno 2015
La “Capitale dell’alpinismo”, Chamonix-Mont-Blanc ai piedi della montagna più alta delle Alpi, è la “Città alpina dell’anno 2015”. La città ha ottenuto il riconoscimento soprattutto per la sua politica di protezione della natura e del clima.
Punto di vista: Pensare a livello globale, agire a livello locale
Punto di vista: Pensare a livello globale, agire a livello locale
La connessione ecologica degli ambienti naturali riguarda spazi che sono reclamati da molti. Aurelia Ullrich-Schneider, responsabile di progetto per la biodiversità e il paesaggio presso la CIPRA Internazionale, spiega perché la politica e le amministrazioni con gli strumenti della pianificazione del territorio avrebbero la possibilità di garantire la molteplicità delle specie e degli ambienti alpini.
Alpi francesi: passi avanti nella connettività ecologica
Alpi francesi: passi avanti nella connettività ecologica
Le Regioni Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte-d’Azur stabiliscono per la prima volta con uno strumento di pianificazione le aree attraverso cui le piante e gli animali possono spostarsi. Un fatto inedito nei territori montani francesi.
Da protezione a gestione territoriale
Da protezione a gestione territoriale
Il Parco nazionale svizzero, nel Canton Grigioni, compie 100 anni. Il primo parco nazionale delle Alpi continua a essere un modello. Tuttavia la situazione delle aree protette non sembra essere delle migliori.
Punto di vista: Mobili sì – ma senza tunnel
Punto di vista: Mobili sì – ma senza tunnel
Il comune di Feldkirch vuole realizzare un enorme tunnel per creare un collegamento veloce tra Austria e Svizzera. Ciò rappresenta una palese violazione del Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi, sostiene Monika Gstöhl, direttrice ad interim della CIPRA Liechtenstein.