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Qualità dalle montagne
Formaggio, carne e miele – per l’UE questi e altri prodotti di montagna devono soddisfare determinati requisiti per potersi fregiarsi del marchio di qualità “Prodotto di montagna” introdotto dall’UE nel 2014. Uno studio recente mostra se e come questo marchio si è affermato.
La questione dei pesticidi è all’ordine del giorno in tutte le Alpi
In Francia comuni e città vietano i pesticidi, l’Austria vieta il glifosato e la società civile raccoglie firme per una maggiore protezione delle api. Una controversia sull’attribuzione di competenze, errori formali e salute.
Gli impollinatori: insostituibili per l’agricoltura
L’80 percento circa delle piante selvatiche e di quelle coltivate dipende dagli insetti impollinatori. Conservando l’habitat di api e altri insetti impollinatori garantiamo non solo la biodiversità, ma anche la produzione agroalimentare regionale.
Impegno per i tesori della natura
Di torbiere, prati sperimentali e muri a secco: rafforzare la diversità naturale è stato l’obiettivo di cinque regioni pilota del progetto panalpino speciAlps, che si è concluso con successo nel marzo 2020.
Piccola ape, grande effetto
Perché miele, impollinatori e biodiversità sono per noi indispensabili: la questione è approfondita nel prossimo numero di Alpinscena, la rivista tematica pubblicata nel marzo 2020.
Quali le cause della perdita di biodiversità
Agricoltura intensiva e cambiamenti climatici: un recente studio austriaco mette in evidenza in quale misura essi determinano la perdita di biodiversità nelle regioni alpine.
Crowdfunding per la terra e il suolo
Acquistare terreni per salvarli: è esattamente quello che stanno cercando di fare due campagne di crowdfunding nelle Alpi francesi
Voti per le api
La moria degli insetti smuove le persone. Lo testimoniano 1,7 milioni di firme raccolte in Baviera/D per la proposta di legge di iniziativa popolare per la salvaguardia della biodiversità. Anche in Turgovia, in Svizzera, si sta preparando un’iniziativa popolare analoga.
Per un’agricoltura di montagna più giovane
Sono sempre meno i giovani intenzionati a lavorare nell’agricoltura. Se vengono a mancare nuove leve, l’azienda è costretta a chiudere. Mancano riconoscimenti e incentivi – dalla politica UE fino alla ricerca di partner.
Parchi gioco contaminati
Uno studio ha riscontrato pesticidi in alcuni parchi giochi in Sudtirolo. La Giunta della Provincia autonoma di Bolzano assume una posizione difensiva.
Salvataggio in vista per le api?
La Commissione Europea discute l’impiego di neonicotinoidi. L’insetticida ha un forte effetto tossico sulle api.
Oh...
46°34'42.4"N 8°29'33.3"E non è una geolocalizzazione qualsiasi. Queste coordinate individuano il punto preciso in cui ci potrebbe essere una pecora.
Tira e molla sui pesticidi
I pesticidi inquinano l’ambiente, minacciano le api e altri insetti utili, contaminano l’acqua nelle Alpi e sono fortemente indiziati di essere cancerogeni. Nonostante tutto paiono intoccabili nell’agricoltura convenzionale.
Come superare il frazionamento fondiario?
Il frazionamento fondiario è un delle cause principali della crisi dell’agricoltura in grandi parte delle Alpi. La Regione Piemonte lo prova ad affrontare mediante una legge.
Lupo, di nuovo sotto tiro
Allentare lo status di protezione del lupo, interventi di regolazione degli effettivi, addirittura creazione di “zone libere da lupi”: queste le richieste delle associazioni degli allevatori dello spazio alpino nell’ambito del fitness check della Direttiva Fauna-Flora-Habitat(FFH). Le associazioni ambientaliste si oppongono.
Istituzione di nuove aree protette: successi e insuccessi
Nuove aree protette favoriscono la biodiversità. In molti casi si prefiggono anche un rilancio dell’economia locale. Ciononostante suscitano sempre riserve e opposizioni.
Alpeggi: affitti alle stelle e pascoli non utilizzati.
Piccole aziende e allevatori locali messi in crisi dalle speculazioni delle grandi aziende agricole di pianura.
Alpi oltre la crisi. Due giorni di confronto in Valle Susa
La due giorni in Valle di Susa ha riscosso l’interesse del territorio oltre ogni aspettativa. Dal territorio sono emerse idee per far fronte e superare l’attuale crisi. Un confronto aperto e partecipato per conoscere le iniziative innovative, discutere delle problematiche e riflettere sul futuro.
Quando l’agricoltura di pianura colonizza la montagna
Dopo le speculazioni sui pascoli, ora si procede con i vigneti e a suon di pesticidi. Nuove forme di colonizzazione da parte dell’agricoltura di pianura a scapito dei terreni agricoli di montagna.
Verso una frutticoltura senza (o con meno) pesticidi
Quello dei pesticidi in agricoltura non è un problema limitato alle pianure dove sono presenti forme di agricoltura intensiva, ma si sta diffondendo sempre più anche in alcune valli alpine. È tuttavia possibile cambiare, ponendo dei limiti, o cercando di passare a forme estensive.
Oh...
...con tutta probabilità si tratta del vino più pregiato, e anche meglio protetto, di tutte le Alpi.
Ingegneria genetica: un pericoloso clandestino è giunto nelle Alpi
In Svizzera la colza geneticamente modificata si sta diffondendo in modo incontrollato. Nonostante la sua coltivazione e l'utilizzo come foraggio siano vietati dal 2008. Come fa questa colza ad arrivare in luoghi in cui proprio non dovrebbe esserci?
Fonte di vita e di guadagno
L’agricoltura vuole irrigare, i gruppi energetici produrre corrente, gli ambientalisti salvare i pesci, le stazioni sciistiche garantire l’innevamento artificiale, e il vicino vuole riempire la sua piscina con acqua limpida. Ove ci si limiti ad un approccio settoriale, la lotta per accaparrarsi la risorsa finita acqua produce conflitti d’uso irrisolvibili.
Convenzione delle Alpi: si è insediato il nuovo segretario generale
Il 1° luglio 2013 Markus Reiterer ha iniziato il suo nuovo lavoro di segretario generale della Convenzione delle Alpi presso il "Tettuccio d'oro" di Innsbruck. Gli obiettivi prioritari del nuovo responsabile del Segretariato permanente.
La riforma della politica agraria dell'UE non rende le Alpi più verdi
L'Unione europea ha definito il futuro orientamento della "Politica agraria comune". L'agricoltura sarà più rispettosa dell'ambiente - ma non nelle Alpi.
Marketing, pecore e colpi d'accetta per ripristinare i pascoli d'alpeggio
Se le razze tradizionali non vengono più condotte agli alpeggi, o se addirittura questi vengono abbandonati, gli arbusti invadono i pascoli. Un'iniziativa austro-slovena e due progetti svizzeri intendono ripristinare i paesaggi culturali degradati e la loro biodiversità.
L'UE vuole una maggior tutela per i prodotti delle regioni di montagna
Ora è ufficiale: l'Unione europea riconosce la denominazione "prodotti di montagna" come indicazione di qualità. Ma fino a che punto un prodotto è veramente "di montagna"?
Futuro dell'agricoltura di montagna
Presso l'Unione europea è in via di definizione la nuova Politica agricola comune (PAC). Secondo l'"Alleanza per l'agricoltura e la protezione della natura nello spazio alpino" occorre considerare con particolare attenzione l'agricoltura di montagna. Ora l'Alleanza presenta un catalogo di richieste.
Politica agraria comune per le Alpi
A Bruxelles/BE sono in corso trattative per definire la una nuova politica agraria comune (PAC). Poiché la PAC deve tener conto anche delle particolari condizioni dell'agricoltura nelle Alpi, a metà aprile alla Conferenza delle regioni di montagna di Oberammergau/D, i Ministri degli Stati alpini hanno redatto una dichiarazione.
Nuovo Istituto Delinat per l'ecologia e il Klimafarming
Il 19 settembre 2009, l'Istituto Delinat per l'ecologia e il Klimafarming (agricoltura climaticamente sostenibile), fondato nel giugno scorso, invita a partecipare a una "Giornata esperienza" nel Vallese/CH. Il programma è ricco e diversificato: visite guidate del vigneto ecologico Mythopia, degustazione dei vini, concerti di musica classica all'aperto e molto altro.