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Un passo avanti, uno indietro
Un passo avanti, uno indietro
Stop all'eliski in Marmolada, colate di cemento ai piedi del Monte Rosa: una battaglia vinta in favore all'ambiente nelle Dolomiti, una minaccia emerge nella Valsesia.
Comprensorio sciistico Andermatt-Sedrun: più grande, più caro, più devastante
Comprensorio sciistico Andermatt-Sedrun: più grande, più caro, più devastante
In Svizzera sorgerà un nuovo mega comprensorio sciistico. Tra Sedrun e Andermatt, al confine tra i Cantoni Uri e Grigioni, si svilupperanno piste e impianti di risalita con una capacità di 800.000 sciatori al anno. I soli centri turistici di dimensioni paragonabili sono Zermatt, Verbier o St. Moritz.
Falò contro il gigantismo olimpico
Falò contro il gigantismo olimpico
Nel 2018 il circo olimpico non farà tappa sulle Alpi. Non c'è dubbio, tuttavia, che i Giochi olimpici invernali torneranno nelle Alpi, infatti la Svizzera sta meditando di presentare una candidatura per il 2022.
Idrija premiata per il turismo sostenibile
Idrija premiata per il turismo sostenibile
Quest'anno Idrija non è solo "Città alpina dell'anno", ma anche "European Destination of Excellence". Questo il titolo conferito dalla Commissione Europea alla città per il particolare impegno a favore della sostenibilità sociale, culturale ed ecologica. Tema del concorso era infatti la rigenerazione dei territori. In altre parole, come sfruttare le aree industriali, i siti militari o le infrastrutture di trasporto come attrazioni turistiche per accelerare la ripresa locale? Idrija ha dato le risposte che qui sintetizziamo.
Eliski : oltre 3000 persone contro l'eliski nelle Dolomiti
Eliski : oltre 3000 persone contro l'eliski nelle Dolomiti
Anche se in alcune regioni è vietato, l'eliski continua ad imperversare in molte località alpine. Incuranti del rumore, del disturbo alla fauna ed agli altri frequentatori della montagna, dal Piemonte, alla Valle d'Aosta alle Dolomiti, velivoli con a bordo sciatori raggiungono le vette innevate.
Le Perle Alpine premiate al summit mondiale del turismo
Le Perle Alpine premiate al summit mondiale del turismo
Le Perle Alpine, associazione che annovera, al momento, 24 località turistiche delle Alpi, impegnate nell'offrire vacanze all'insegna della mobilità dolce, si sono aggiudicate il Tourism for Tomorrow Award nella categoria "Destination Stewardship" in occasione del summit mondiale del turismo, che si è svolto a Las Vegas dal 17 al 19 maggio scorso.
Andermatt: 140 milioni per potenziare il comprensorio sciistico
Andermatt: 140 milioni per potenziare il comprensorio sciistico
L'investitore egiziano Samis Sawiris sta progettando e costruendo un resort turistico di lusso ad Andermatt in Svizzera. Con un intervento da 140 milioni di franchi vorrebbe anche modernizzare il comprensorio sciistico e collegarlo con quello di Sedrum nei Grigioni.
Più tutela per le aree protette austriache
Più tutela per le aree protette austriache
In Austria sono state avanzate proposte per la costruzione di funivie all'interno di aree protette. Alcuni progetti riguardano la zona di quiete Kalkkögel. E ora anche l'area protetta di Warscheneck in Alta Austria.
Elicottero? Trattore? Fuoristrada? Meglio l'asino.
Elicottero? Trattore? Fuoristrada? Meglio l'asino.
Per secoli sono stati uno dei mezzi di trasporto più utilizzati in montagna, poi soppiantati da funivie, trattori e fuoristrada per finire agli elicotteri. Parliamo del mulo e dell'asino il cui impiego per il trasporto di materiali e persone pare stia attraversando una fase di rilancio.
Spettacolo: nuova funivia sul Monte Bianco
Spettacolo: nuova funivia sul Monte Bianco
Stanno per partire i lavori di costruzione della nuova funivia del Monte Bianco, un colosso di vetro e acciaio da oltre 100 milioni di euro, con cabine circolari e trasparenti, capaci di rotare su se stesse in modo che la vista panoramica possa spaziare a 360 gradi.
Pernottamenti sostenibili nello spazio alpino
Pernottamenti sostenibili nello spazio alpino
Il primo albergo in standard Plusenergie della Svizzera è stato inaugurato a Muottas Muragl, un rilievo al di sopra di Pontresina. Lo storico albergo di montagna, in esercizio da ben 103 anni e situato a 2.546 metri di quota, è stato sottoposto a un innovativo intervento di risanamento energetico e certificato in base allo standard Minergie.
Battaglia aerea a Engelberg
Battaglia aerea a Engelberg
C'è battaglia nei cieli del comune di Engelberg/CH. Al centro del contendere gli sport invernali che fanno uso di elicottero: sono previsti due nuovi campi d'atterraggio in quota, da utilizzare anche per l'eliski, in un ambiente naturale intatto. Contro il progetto si sono schierate le associazioni ambientaliste.
Nuovo comprensorio sciistico nelle Dolomiti
Nuovo comprensorio sciistico nelle Dolomiti
Un nuovo comprensorio sciistico proposto dal Comune di San Vito di Cadore/I, per ora in fase preliminare, prevede il collegamento tra San Vito e la Val Fiorentina attraverso una zona sito di importanza comunitaria (SIC) e sito UNESCO n.1 del Monte Pelmo, un'area integra, di eccezionale importanza storica, geologica, botanica e faunistica.
Chambéry/F discute di turismo sostenibile
Chambéry/F discute di turismo sostenibile
A Chambéry/F, dal 27 al 29 aprile 2011, si terrà la prima Biennale per uno sviluppo turistico sostenibile nelle aree montane.
Via Alpina - alla scoperta della lentezza
Via Alpina - alla scoperta della lentezza
I tempi della vita frenetica, dei fast food e dell'high speed, stanno per tramontare: un nuovo trend si fa strada nella società odierna. Il piacere della lentezza. Prendersi il tempo per una percezione attiva del vissuto. Slow Food, ad esempio, e ora anche "Vacanze slow" sono i nuovi modelli. Un viaggio molto particolare, che si colloca esattamente in questa dimensione, è la Via Alpina.
Tunnel sciistico attraverso la cima della Zugspitze
Tunnel sciistico attraverso la cima della Zugspitze
I piani di espansione della società funiviaria del comprensorio sciistico di Garmisch-Patenkirchen/D scaldano gli animi: un tunnel da percorrere con gli sci, lungo 800 metri e largo una decina, dal plateau Zugspitzplatt alla zona sciistica Ehrwalder Alm, sull'altro versante, dovrebbe consentire la discesa a valle con gli sci, aumentando così l'attrattività della stazione sciistica.
Riformulare la politica dei trasporti per le Olimpiadi invernali
Riformulare la politica dei trasporti per le Olimpiadi invernali
"Il CIO vincoli l'aggiudicazione dei Giochi olimpici invernali alla condizione che la località ospitante adotti particolari provvedimenti, soprattutto nelle regioni montane, per il trasferimento modale e la riduzione del traffico stradale". Questa è una delle otto richieste che l'ITE (Iniziativa Europea dei Trasporti) ha rivolto al Comitato olimpico internazionale.
Via Alpina: assegnate le borse di viaggio
Via Alpina: assegnate le borse di viaggio
L'impatto del cambiamento climatico lungo la Via Alpina, l'educazione dei giovani attraverso l'escursionismo e un inventario geofotografico dell'itinerario rosso: questi sono i temi dei progetti che otterranno per la prima volta le borse di viaggio assegnate dalla Via Alpina 2011.
Sottovalutato l'impatto della candidatura olimpica di Annecy/F
Sottovalutato l'impatto della candidatura olimpica di Annecy/F
"Le conseguenze ambientali dei Giochi olimpici invernali sono ampiamente sottovalutate nei dossier di candidatura", sostengono le associazioni per la protezione dell'ambiente francesi. In una lettera aperta alla Commissione di valutazione del CIO, che all'inizio di febbraio ha visitato Annecy, le associazioni France Nature Environnement, Fédération Rhôhne Alpes de Protection de la Nature (FRAPNA) e CIPRA Francia mettono in guardia dai prevedibili impatti della grande manifestazione. A farne le spese saranno soprattutto Chamonix, il plateau del Szemnoz e la Catena des Aravis.
Pedaggio per i ciclisti
Pedaggio per i ciclisti
Dal maggio prossimo le cicliste e i ciclisti dovranno pagare cinque euro per percorrere la Strada alpina del Grossglockner dalle 9 del mattino alle 15. La società Großglockner Hochalpenstraßen AG sostiene di aver introdotto il pedaggio nella fascia oraria di punta per ragioni di sicurezza stradale: negli ultimi 15 anni il numero dei ciclisti è passato da 5.000 a oltre 20.000 all'anno. Con ciò è aumentato anche il rischio di incidenti.
Guida: educazione ambientale per gli sport invernali
Guida: educazione ambientale per gli sport invernali
La nuova guida della Rete alpina per l'educazione ambientale montana (REEMA) è una miniera di informazioni per tutti coloro che intendono proporre un progetto di sensibilizzazione ambientale nelle stazioni di sport invernali. Si basa su numerose esperienze di attori locali, in particolare associazioni per la protezione dell'ambiente con esperienza in questo tipo di iniziative.
Svizzera: energia eolica per i cannoni da neve
Svizzera: energia eolica per i cannoni da neve
Dalla fine dell'anno scorso, nella zona sciistica di Sattel-Hochstucki, nella Svizzera centrale, una turbina eolica, installata nella stazione a valle dell'impianto di risalita, ha iniziato a produrre elettricità. La turbina eolica è alta otto metri e ruota intorno a un asse verticale.
Seminario dynAlp-climate a Sattel/CH: le opportunità nel turismo oltre il cambiamento climatico
Seminario dynAlp-climate a Sattel/CH: le opportunità nel turismo oltre il cambiamento climatico
Il 23 novembre a Sattel/CH, si è svolto il convegno specialistico "Diversificazione nel turismo", dedicato alle crescenti sfide poste ai comuni turistici. Agli oltre 40 partecipanti, dai comuni ma anche da aziende turistiche e studi di progettazione, sono state illustrate le possibilità di restare competitivi come comuni e destinazioni turistiche.
Spunti per uno sviluppo comunale e turistico sostenibile
Spunti per uno sviluppo comunale e turistico sostenibile
Il 29 novembre 2010, alla conclusione del progetto "Forgiare il futuro delle Alpi - Mettere in rete i comuni delle Alpi", organizzato dall'"Alleanza nelle Alpi" Germania, tutti i comuni tedeschi, e anche altri comuni interessati, sono stati invitati al Museo alpino del Club alpino tedesco a Monaco di Baviera.
Reportage con partecipazione dell'Alleanza sui modelli di turismo alpino del futuro
Reportage con partecipazione dell'Alleanza sui modelli di turismo alpino del futuro
Dove e come trascorreremo le nostre vacanze nel 2050? Sicuramente a Werfenweng/A e a contatto con la natura nel Grossen Walsertal/A - di ciò almeno sono convinti Dominik Siegrist e Claudia Pfister, della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi.
Giochi olimpici invernali: nessun vantaggio economico
Giochi olimpici invernali: nessun vantaggio economico
In Svizzera è di nuovo in discussione una candidatura per i Giochi olimpici invernali per il 2022. Le associazioni ambientaliste mettono in guardia dall'impatto ecologico e dalle conseguenze economiche. Ma anche la radio svizzera DRS riporta una dichiarazione di Marco Blatter, ex direttore esecutivo di Swiss Olympic: a conti fatti egli considera una fortuna che i Giochi del 2006 non si siano svolti nel Vallese.
Bilancio negativo per Albertville
Cosa rimane delle Olimpiadi invernali di Albertville del 1992? Tra gli effetti collaterali negativi possiamo citare un deficit di 42,7 milioni di euro e un’infrastruttura più o meno utilizzata. Le perdite sono state imputate per il 75% allo Stato francesee per il 25% al dipartimento della Savoia.
Le rovine di Torino 2006
Le rovine di Torino 2006
I territori montani pagano lo scotto dei Giochi olimpici invernali - I Giochi olimpici invernali portano alle regioni che li ospitano fama e risorse. Per due settimane. Alla fine però restano infrastrutture sovradimensionate, debiti e «letti freddi». Uno sguardo su Torino quattro anni dopo la conclusione della ventesima edizione delle Olimpiadi invernali.
Andermatt: pronti via?
Andermatt: pronti via?
I megaprogetti turistici portano posti di lavoro... e nuove dipendenze - Con il suo resort turistico, l’investitore egiziano Samih Sawiris preannuncia agli abitanti di Andermatt in Svizzera posti di lavoro, denaro e presenze turistiche continue. Saprà mantenere le sue promesse?
«Dobbiamo adattarci noi alle montagne»
«Dobbiamo adattarci noi alle montagne»
Parliamo di Laurent Chappis (Chambéry/F), un architetto che a Courchevel ha progettato il primoresort turistico alpino e intende rendere le Alpi accessibili a tutti. Il megaprogetto dell’«anarchitetto»: una visione umanistica delle montagne.