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Quale tutela per le aree protette?
Le Alpi sono uno scrigno di biodiversità. In futuro, quando l’aumento delle temperature metterà a rischio la sopravvivenza di molte specie ad altitudini inferiori, quest’importanza sarà destinata a crescere.
Guadagno per la tutela del paesaggio
Il contestato parco eolico del Sattelberg, sul Brennero, è stato respinto in seconda e ultima istanza dal Consiglio di Stato a Roma.
Idee giovani per le «Mie Alpi verdi»
Che fare perché gli abitanti delle Alpi si assumano la responsabilità del loro spazio di vita? I partecipanti al Parlamento dei giovani per la Convenzione delle Alpi a Kamnik/S hanno trovato le risposte.
Energia e natura nelle Alpi: un difficile esercizio di equilibrio
Come risolvere il conflitto fra produzione di energia rinnovabile e protezione della natura nelle Alpi? Il convegno finale di recharge.green risponde a questa domanda. Il convegno, organizzato da CIPRA, avrà luogo in data 20 e 21 maggio 2015 a Sonthofen (Germania).
Autobus e ferrovia: cambiamenti in vista nella regione Alpe-Adria
Si prospettano cambiamenti nel trasporto pubblico tra Italia, Austria e Slovenia. Con quali risultati si vedrà in seguito.
Qualcosa di più del turismo sostenibile
Sono stati individuati una serie di criteri che favoriscono il turismo naturalistico. Un libro li illustra in modo tangibile. L’attuazione è un altro capitolo.
Un’alleanza per l’aria buona
Lo Stato deve passare all’azione. Questa la richiesta di sindaci, consorzi intercomunali e associazioni ambientaliste nelle Alpi francesi – perché la salute dei cittadini è minacciata.
Buone notizie in vista per il gallo forcello?
Gli impianti sciistici sul Riedberger Horn non verranno collegati. La ministra dell’ambiente della Baviera si è espressa contro il progetto e con ciò per il rispetto del Piano alpino della Baviera. Per la CIPRA Germania si tratta di un grande successo.
Alpeggi: affitti alle stelle e pascoli non utilizzati.
Piccole aziende e allevatori locali messi in crisi dalle speculazioni delle grandi aziende agricole di pianura.
Per una politica di gestione del lupo orientata alla ricerca di soluzioni
Solo recentemente si è fatta più consistente la presenza di lupi nelle Alpi svizzere e si è giunti alla formazione del primo branco nella regione del Calanda, nei pressi di Coira. E già si preannuncia un allentamento della normativa per la protezione del lupo. Hans Weber, direttore della CIPRA Svizzera mette in guardia da reazioni affrettate.
Corridoi verdi attraversano le frontiere
Con una nuova regione pilota transfrontaliera la Convenzione delle Alpi promuove un approccio complessivo per la protezione della natura. Perché le piante e gli animali non si fermano davanti ai confini di stato. Una circostanza ben conosciuta dalla rete Alparc.
Le regioni di montagna svizzere vogliono andare per la loro strada
Il Consiglio federale svizzero ha pubblicato la sua strategia per lo sviluppo territoriale nelle regioni montane. La reazione dei cantoni di montagna non si è fatta attendere: essi hanno presentato un proprio documento.
Alla ricerca di edifici sostenibili modello
È giunto ormai alla terza edizione il premio internazionale di architettura “Constructive Alps”, indetto dalla Svizzera e dal Liechtenstein in collaborazione con la CIPRA. Partecipare comporta uno sforzo minimo, mentre le ambizioni del premio sono grandi: le Alpi devono diventare una regione modello per la protezione del clima e la qualità della vita.
Nessun respiro di sollievo nelle regioni alpine
In Provincia di Bolzano i valori limite UE per l’ossido di azoto vengono largamente superati, come denuncia la CIPRA Sudtirolo. C’è dunque urgente necessità di intervento, come del resto anche in altre regioni alpine.
Bilancio della CO2 negativo per il tunnel di base del Brennero
La costruzione e l’esercizio del tunnel di base del Brennero provocano l’emissione di ingenti quantità di CO2. Considerando gli attuali presupposti, questo grande progetto infrastrutturale non porta alcun beneficio per il clima. Questa la sintesi di una ricerca, che chiama alle loro responsabilità i soggetti che dovrebbero agire.
Chamonix è la “Città alpina dell’anno 2015
La “Capitale dell’alpinismo”, Chamonix-Mont-Blanc ai piedi della montagna più alta delle Alpi, è la “Città alpina dell’anno 2015”. La città ha ottenuto il riconoscimento soprattutto per la sua politica di protezione della natura e del clima.
Castori alla riscossa
Il castoro rientra tra le specie particolarmente protette a livello europeo. Anche in Liechtenstein otterrà a breve un adeguato status di protezione. Mentre sono in aumento i conflitti con questi laboriosi animali.
Inverni sempre più brevi: si impongono nuovi modelli
Le conseguenze del riscaldamento climatico nelle Alpi sono chiaramente percepibili. È necessario trovare alternative all’attuale circo bianco.
Oh...
...c’era una volta una bella e graziosa bambina.
Transizione energetica – a spese dell’ambiente
In Tirolo un emendamento di legge favorisce la costruzione di centrali idroelettriche. I primi progetti sono in dirittura d’arrivo. E la natura ne paga le conseguenze
Ponti verso il nulla
La tendenza a mettere in scena le Alpi non è certo nuova. Di giorno in giorno diventa sempre più frequente l’installazione di infrastrutture in ambienti naturali a mero scopo di spettacolarizzazione. Due esempi dalla Svizzera.
Il premio Binding a un attivista per l’ambiente e filmmaker
Ulrich Eichelmann si impegna per la conservazione degli ultimi corsi d’acqua intatti d’Europa. Ciò gli è valso 29° premio Binding.
Turismo invernale: iniziative inattuali in molti Paesi alpini
Nonostante le temperature in aumento e i dubbi sulla sostenibilità economica, in alcune regioni alpine si continua a investire nel potenziamento delle strutture per il turismo sciistico. Chi sarà a pagare il conto?
Trasferimento modale: un passo avanti e uno indietro
La borsa dei transiti alpini riceve il sostegno dei Parlamenti del Tirolo e delle Province di Bolzano e di Trento. Allo stesso tempo in Francia viene abolita l’ecotassa a carico del trasporto merci su gomma. Due esempi che indicano come gli Stati alpini procedano ciascuno per la propria strada.
Stagione propizia per le iniziative civiche
Davide contro Golia. La storia di due iniziative civiche che hanno scatenato una discussione internazionale: i cittadini possono avere voce in capitolo se i pesticidi e i gas di scarico peggiorano la loro qualità della vita?
Punto di vista: Pensare a livello globale, agire a livello locale
La connessione ecologica degli ambienti naturali riguarda spazi che sono reclamati da molti. Aurelia Ullrich-Schneider, responsabile di progetto per la biodiversità e il paesaggio presso la CIPRA Internazionale, spiega perché la politica e le amministrazioni con gli strumenti della pianificazione del territorio avrebbero la possibilità di garantire la molteplicità delle specie e degli ambienti alpini.
Il cambiamento climatico si accanisce sulle Alpi
Il riscaldamento terrestre mette sotto pressione le Alpi. Il primo Rapporto nazionale sul cambiamento climatico redatto in Europa precisa quali sono le conseguenze per l’Austria.
Gasdotto minaccia le Alpi slovene
La città slovena di Kranjska Gora si mobilita contro il gasdotto che dovrebbe portare in Europa il metano dalla Russia. Ora si sta verificando se si potrà svolgere un referendum.
La tutela della natura è un valore anche economico
Le aree protette mettono le ali all’economia, portano più giovani nella regione e più donne ai livelli direzionali delle aziende. Queste le conclusioni di uno studio realizzato dal Ministero dell’ambiente italiano in collaborazione con Unioncamere.
Oh...
…abbiamo una nuova fabbrica di eroi – e non si può certo dire che questa sia una buona notizia per le Alpi.