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I Villaggi degli alpinisti si espandono in Svizzera
Dopo Austria, Germania, Italia e Slovenia, l’iniziativa dei Villaggi degli alpinisti si diffonde anche in Svizzera. I Villaggi degli alpinisti si caratterizzano per uno sviluppo turistico alternativo e orientato alla natura nello spazio alpino.
La crisi da Coronavirus nel turismo alpino
Piste da sci deserte, hotel abbandonati, vette solitarie: un virus ha paralizzato anche il turismo, così importante per molte regioni alpine. E ora?
Turismo – un passo oltre gli skilift
Inverni sempre più miti costringono le stazioni sciistiche a investire in costosi impianti di innevamento e di risalita – una spirale all’interno della quale molti non sono più in grado di tenere il passo. Alcune località delle Alpi hanno già trovato alternative allo sci.
“Alpine Sabbatical” – soggiorni sabbatici nelle Alpi
Prendersi una pausa più lunga e restituire qualcosa: l’“Alpine Sabbatical” in Svizzera offre un’alternativa per trascorrere il tempo libero con attività significative.
Punto di vista: Ghiacciai senza circo bianco
In Tirolo/A sarà realizzato il più grande comprensore sciistico su ghiacciaio delle Alpi. Su ghiacciai che stanno scomparendo. Il previsto collegamento dei comprensori sciistici di Pitztal e Ötztal è contrario a ogni logica, sostiene Kaspar Schuler, codirettore della CIPRA International.
L’alpinismo è riconosciuto patrimonio culturale dell’umanità
Unesco: l’alpinismo è patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La candidatura era stata presentata dai Club alpini di Italia, Francia e Svizzera.
Quando il paesaggio suscita emozioni
Da un passo sloveno a un ghiacciaio in via di estinzione in Svizzera a un sentiero dei pastori francesi: paesaggi la cui storia (storie) ci ha commosso quest’estate.
Ancora Olimpiadi nelle Alpi italiane
Vent’anni dopo l’edizione di Torino 2006 i Giochi invernali torneranno 2026 nelle Alpi italiane. Entusiasmo alle stelle, grandi aspettative per i territori. Le passate edizioni dei Giochi dovrebbero indurre a maggior cautela: i grandi eventi sportivi hanno spesso lasciato debiti e rovine.
Manie di grandezza sul ghiacciaio?
Due società funiviarie austriache vogliono unirsi per formare il più grande comprensorio sciistico su ghiacciaio del mondo. Le autorità stanno attualmente verificando la compatibilità ambientale del progetto.
In vacanza con la coscienza tranquilla
Dal primo villaggio degli alpinisti in Germania, all’Albergo diffuso in Italia, fino allo spazio di coworking in una regione turistica svizzera: tre esempi stimolanti che dimostrano come le vacanze nelle Alpi possono essere ecocompatibili e socialmente responsabili.
Nessun paesaggio all’orizzonte
Con l’aumento delle richieste di utilizzo, il paesaggio alpino è sempre più compromesso. Con l’Iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, gli ambientalisti svizzeri cercano di avviare un’inversione di tendenza. Essi intendono mettere un freno alla riduzione del paesaggio a mero fattore economico.
Turismo sostenibile: Chi se ne occupa?
Le idee per un turismo sostenibile non mancano in molte località delle Alpi. Ma chi si occupa del loro collegamento in rete? All’inizio di novembre la CIPRA International ha invitato esperti di tutti i Paesi alpini a un workshop a Innsbruck/A per sviluppare congiuntamente un profilo professionale.
Idee innovative nel turismo
Rifugi alpini ad autosufficienza energetica, maestri di sci itineranti, vacanze in seconde case vuote o glamping in fattoria: il “generatore di innovazione” della CIPRA Svizzera sostiene quattro progetti turistici.
Per la tutela degli ultimi fiumi intatti
Nel corso di «Balkan Rivers Tour» a settembre centinaia di canoisti e appassionati di kajak si impegneranno a colpi di pagaia per la conservazione degli ultimi corsi d’acqua intatti nel Balcani. Il tour termina dalle Alpi slovene.
Quando una situazione precaria si trasforma in opportunità
Cambiamento climatico, nuovi comportamenti dei turisti, paesaggio sigillato – le sfide nel turismo sono immani. In una situazione precaria, La Grave/F ha messo in moto un processo sostenibile.
Turismo: le due facce della medaglia
Tra problemi di crescita e aspirazioni alla sostenibilità: il turismo è polarizzato. A Bled in Slovenia, alla fine di maggio 2018, più di 200 partecipanti al convegno hanno discusso di come il turismo e la qualità della vita possono integrarsi nelle Alpi. La CIPRA ha organizzato la manifestazione in collaborazione con la Rete di comuni «Alleanza nelle Alpi».
Sì alle attività all’aperto, ma in modo consapevole
Sempre più persone passano il loro tempo libero nella natura. Proprio per questo è necessario che i visitatori e le visitatrici, gli sportivi e le sportive dell’outdoor rispettino le regole delle aree ecologiche sensibili, che stanno subendo una forte pressione. Le campagne di sensibilizzazione possono essere d’aiuto.
Dare vita a un turismo alpino sostenibile
Per promuovere il turismo sostenibile nelle Alpi in modo mirato serve chiarezza: chi è coinvolto, chi promuove, chi decide? Con un progetto la CIPRA International ha compiuto i primi passi per comprendere meglio la situazione
Riedberger Horn: al sicuro pro tempore
Il Governo della Baviera ha accantonato il progetto di collegamento sciistico sulle pendici del Riedberger Horn. Resta tuttavia la modifica del Piano alpino.
La stagione lontani da casa
La stagione invernale nelle Alpi giunge al termine. I lavoratori stagionali, per lo più stranieri, hanno lavorato sodo perché i turisti potessero godersi una vacanza all’insegna del benessere. Alcune iniziative in Francia e in Svizzera propongono idee perché la loro situazione migliori.
Tra desiderio di ricreazione e pressione dello sfruttamento
Pochi temi suscitano discussioni tanto accese quanto il turismo alpino. Alla fine di maggio 2018 la CIPRA International e la Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi” propongono un’occasione di scambio e confronto a Bled, in Slovenia.
Pyeongchang, Pechino, Sion? Le Olimpiadi sono un modello superato
I Giochi olimpici invernali nella Corea del Sud sono appena terminati, e già nelle Alpi s’infiamma la discussione sulle Olimpiadi. Nel giugno 2018 gli abitanti del Canton Vallese, in Svizzera, si pronunceranno in merito alla candidatura di “Sion 2026”.
La Corte dei conti critica le stazioni sciistiche
Chi trae profitto dagli sport invernali? La Corte dei conti francese prende di mira i comprensori sciistici: le strategie a breve termine non sono redditizie.
Decollo per elicotteri
In tempi di declino del turismo invernale si spera di raggranellare qualche introito supplementare con l’eliski. Tutto ciò costa un paio di centinaia di euro per gli appassionati del freeride senza fatica, ma il prezzo più alto è a carico della natura.
«Regina delle Dolomiti» da salvare?
La Marmolada, principale vetta delle Dolomiti, continua ad essere minacciata da progetti di collegamenti sciistici. Ma adesso, oltre agli ambientalisti, anche gli operatori del versante veneto si oppongono a nuovi collegamenti.
Punto di vista: Sci nelle Alpi, adieu!
L’inverno è alle porte: in molti comprensori sciistici i cannoni da neve sono già all’opera a pieno regime. Ma il numero degli sciatori è in calo, gli immensi investimenti assorbiti dal potenziamento delle zone sciistiche sono ormai difficilmente giustificabili. È giunto il momento di riconoscere che il settore sciistico non è un modello imprenditoriale che abbia un futuro, dichiara Katharina Conradin, presidente della CIPRA International.
La scintilla olimpica non scocca
La popolazione del Tirolo ha espresso il suo rifiuto per le Olimpiadi 2026. Il megaevento sportivo se la passa male in tutto l’arco alpino.