Comunicati stampa
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione
Il cambiamento climatico è un fenomeno globale. Per affrontarne le cause e le conseguenze è indispensabile una protezione del clima a livello locale. Le regioni alpine sono particolarmente minacciate dal cambiamento climatico. Allo stesso tempo, nelle Alpi si prospettano opportunità di nuovi sviluppi. Alla vigilia della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima di Parigi, il 29 e 30 ottobre a Benediktbeuern/DE si terrà un convegno internazionale sulla protezione del clima a livello comunale nelle Alpi.
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.
Agire per cambiare! Dai buoni propositi alla realtà
Che cosa serve per vivere bene nelle Alpi? Quali cambiamenti a livello sociale e politico sono a tal fine necessari e come possono essere innescati? Le risposte prenderanno forma nella conferenza annuale della CIPRA “Agire per cambiare! Dai buoni propositi alla realtà”, che si terrà il 25 e 26 settembre Ruggell/LI.
Una piattaforma online per rafforzare la partecipazione giovanile nelle Alpi
Con la piattaforma web “YAPP” i giovani possono informarsi su organizzazioni e iniziative che si occupano di partecipazione giovanile e sviluppo sostenibile nello spazio alpino. Le organizzazioni sono invitate a registrare gratuitamente sulla piattaforma plurilingue le proprie informazioni e proposte.
Expo: musicisti frontalieri delle Alpi
Si alza il sipario per i 123 giovani musicisti di talento provenienti da Italia, Francia e Slovenia alcuni dei quali con disabilità mentali. Il 7 giugno 2015 tre diversi gruppi musicali suoneranno per la prima volta insieme all’Esposizione Universale di Milano. La loro musica supera le barriere che scaturiscono da diverse lingue madre, diversi ambienti di vita e grandi distanze e consente di apprezzare la varietà e la creatività delle Alpi.
I giovani sperimentano nuovi stili di vita
Via libera a “Youth Alpine Express”! Con un viaggio all’Expo di Milano, questa settimana prende il via il nuovo progetto giovanile della CIPRA. Poco più di una ventina di giovani da tutti i Paesi alpini mettono alla prova per due anni stili di vita sostenibili – e portano le loro esperienze, le conoscenze acquisite e raccomandazioni alla politica.
Energia e natura nelle Alpi: un atto di equilibrio
Le Alpi offrEnergie und Natur in den Alpen: ein Balanceaktono un grande potenziale per la produzione di energia rinnovabile. In tal modo aumenta anche la pressione sulla natura. I partner del progetto internazionale recharge.green offrono proposte per risolvere questa dicotomia e presentano i propri risultati al convegno finale, il 20 e 21 maggio 2015 a Sonthofen/D.
La CIPRA – all’unisono con diversità
Per potersi riprodurre, gli animali e le piante devono poter migrare. E a tal fine attraversare i territori utilizzati anche dall’uomo. Nella relazione annuale 2014, la CIPRA mostra che sono gli animali, le piante e l’uomo a beneficiare in ugual misura degli spazi naturali interconnessi.
I giovani si assumono la responsabilità degli spazi naturali
Protezione contro le esondazioni, spazio ricreativo, prodotti agricoli – la natura fornisce all’uomo beni importanti per la sua vita. Come è possibile garantire questi servizi? E’ questa la domanda che si sono posti i partecipanti al Parlamento dei giovani per la Convenzione delle Alpi a Kamnik/S. Le conoscenze tecnico-scientifiche sono state fornite dai partner del progetto Alpine Space recharge.green.
Radoppio del traforo del Frejus
CIPRA Italia esprime forte preoccupazione per il possibile aumento di transito in palese contrasto con il protocollo Trasporti
La biodiversità necessita di una politica coraggiosa e di un’attuazione rigorosa
La biodiversità è la nostra fonte di vita. Le strategie per la sua tutela non vengono spesso realizzate in modo efficace e molti progetti non raggiungono gli effetti desiderati. I partner del progetto internazionale greenAlps mostrano dove è necessario agire per promuovere le strategie per la conservazione e lo sviluppo regionale, partendo dall’ambito locale fino a quello internazionale.
50.000 Euro per ristrutturazioni e costruzioni sostenibili
La Svizzera e il Liechtenstein indicono la terza edizione del Premio internazionale di architettura «Constructive Alps». Partecipare è semplice, le ambizioni del premio sono grandi: fare gradualmente delle Alpi una regione modello in materia di protezione del clima e della qualità di vita. L’iniziativa si rivolge perciò a edifici di ogni genere e in particolare ristrutturazioni con un’implementazione a tutto campo dell’architettura sostenibile.
Per la sostenibilità delle Alpi sono necessari sia la pecora che il lupo
L’agricoltura alpina contribuisce a conservare la ricca diversità biologica. I grandi carnivori fanno parte di questa diversità. Per la riuscita della coesistenza gli agricoltori di montagna hanno bisogno del sostegno della società. E’ questa la richiesta della CIPRA in occasione della Giornata internazionale della montagna, l’11 dicembre 2014. Le discussioni devono essere affrontate in maniera circostanziata e su basi aggiornate.
Per la continuità e il cambiamento
La scorsa settimana ad Annecy/F Katharina Conradin è stata eletta nuova Presidente della CIPRA Internazionale. La svizzera, trentatreenne, succede a Dominik Siegrist, che lascia la sua carica dopo dieci anni.
Alla ricerca di risposte alla scarsità di risorse
Le risorse sono limitate, anche nelle Alpi. Come si configurano soluzioni che consentano di vivere bene e nello stesso tempo non dipendano da un aumento costante dei consumi? Nel novembre 2014 la conferenza annuale della CIPRA ad Annecy/F cercherà di rispondere a queste domande.
Comunicato stampa: Lettera aperta dalla CIPRA ai Ministri dell'Ambiente degli Stati alpini
Italia: un’orsa che ha difeso la propria prole nei confronti di un cercatore di funghi richiama l’attenzione. Le amministrazioni locali la definiscono un’orsa “problematica” e hanno dato il via alla cattura. La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA) invita i responsabili in una lettera aperta a fornire prove attestando la presunta problematicità comportamentale dell’orsa, prima di agire contro di essa.
La politica per le Alpi al banco di prova
Con la “Macroregione alpina” si apre una serie di nuove opportunità di collaborazione. L'invito ad una maggiore partecipazione e attuazione - una rivendicazione che la CIPRA propone da molti anni – potrebbe tramutarsi in realtà. La politica internazionale per le Alpi è esaminata nell'ultimo numero del quaderno tematico AlpinScena.
La natura nelle Alpi: apprezzata ma anche minacciata
(22.05.2014) Le Alpi rappresentano un hotspot della diversità biologica in Europa. Piante e animali sono minacciati dalla svolta energetica e dal cambiamento climatico. È giunta ormai l'ora di riconoscere che la natura è il nostro bene più prezioso e che occorre quindi salvaguardarla. In occasione della Giornata internazionale della biodiversità, la CIPRA indica le possibili strade da intraprendere.
Vivere, semplicemente - con meno risorse
La svolta energetica, l’espansione del turismo, la frammentazione degli insediamenti mettono sempre più pressione alle Alpi. Ma le risorse naturali limitate possono essere compensate con risorse culturali: un mutamento dei valori verso un modo di vivere compatibile con l’ambiente. Che cosa ci vuole per questo? E’ proprio questa la domanda cui la CIPRA intende rispondere con la sua Relazione annuale 2013.
Giovani voci, nuove prospettive per le Alpi
A che punto sono le Alpi in materia di partecipazione dei giovani? Dove occorre darsi da fare? Con un rapporto la CIPRA fornisce una panoramica sulla situazione nei Paesi alpini e delinea i passi necessari. Intanto ha compiuto un primo passo istituendo una Consulta giovanile.
Noi chiediamo: Alpi libere dalle Olimpiadi!
Dopo la festa arriva la disillusione postolimpica: a Sochi si fa la conta dei danni e dei costi conseguenti. Saranno ingenti, come in tutte le località in cui si sono disputate le Olimpiadi invernali. In una lettera aperta la CIPRA esorta il presidente del CIO Thomas Bach ad avviare una profonda riforma del CIO. Non si devono più organizzare e svolgere Giochi olimpici invernali nella forma attuale, ribadisce in una presa di posizione la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi.
La CIPRA si lancia in un'escursione di lunga percorrenza
Il 1° gennaio 2014, CIPRA International ha preso in carcio il segretariato dell'itinerario escursionistico Via Alpina. Insieme, le due reti alpine si impegnano per un maggiore sviluppo sostenibile sulle Alpi. Gli escursionisti appassionati non saranno gli unici ad approfittarne.
Quel che i Comuni possono fare per le farfalle e le salamandre pezzate
Le Alpi dispongono di una varietà di animali e piante particolarmente vasta e preziosa. Questa diversità potrà avere un futuro solo se gli habitat verranno conservati e saranno connessi fra di loro. E i Comuni hanno molteplici possibilità di contribuire. Per questa ragione, la CIPRA si rivolge ai rappresentanti dei Comuni con un video, invitandoli a sfruttare questa opportunità.
Macroregione Alpi: noi siamo pronti!
Da cinque settimane la strategia macroregionale per le Alpi è un dato acquisito. La posizione della società civile continua tuttavia e restare nell’incertezza: gli Stati e le regioni continuano a discutere se i loro rappresentanti possono partecipare attivamente al Gruppo di pilotaggio – e proprio ora rimandano di nuovo il dibattito. Le ONG e le reti sono pronte a partecipare alla costruzione della “Casa per lo spazio alpino” – a condizione che venga loro consentito l’accesso al cantiere.
Perché Sochi non si trova nelle Alpi
I Giochi olimpici invernali 2014 avrebbero anche potuto svolgersi nelle Alpi: la candidatura di Salisburgo/A è stata a suo tempo bocciata dal CIO. Oggi le Olimpiadi invernali hanno perso buona parte della loro attrattività per gli abitanti delle Alpi. La CIPRA ha analizzato criticamente le esperienze degli ultimi anni.
La Borsa dei transiti alpini è giuridicamente fattibile
Dal punto di vista giuridico non c’è nessun ostacolo che impedisca l’introduzione di una Borsa dei transiti alpini (BTA) – purché ovviamente gli Stati alpini abbiano la volontà politica di farlo. È giunto a questa conclusione uno studio condotto su incarico dell’Euroregione “Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino”.
Sostenibilità significa: basta con queste Olimpiadi
Agire con spirito pionieristico (nel senso di guardare avanti) oggi per la Svizzera significa ridurre efficacemente la propria impronta ecologica. E utilizzare le risorse disponibili in modo che anche le prossime generazioni e il resto del pianeta possano godere di buone condizioni di vita. Tutto il resto è mistificazione, come lo sono i previsti Giochi olimpici invernali 2022 nei Grigioni. Affinché i Giochi olimpici possano realmente definirsi sostenibili, è necessaria un’inversione di rotta. Ma il CIO (Comitato Olimpico Internazionale), che detta le condizioni di svolgimento, è ben lontano da una svolta di questo tipo.