Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Non perdere la vista sul cielo stellato
Non perdere la vista sul cielo stellato
Le notti buie sono diventate uno spettacolo raro nel nostro mondo sempre più illuminato. La luce artificiale dei complessi residenziali, delle industrie, dell’illuminazione stradale e dei cartelloni pubblicitari rischiara il cielo notturno. In Austria è stata creata una nuova area di tutela del cielo notturno per preservare la vista del cielo stellato.
Boschi sottoposti a stress climatico
Boschi sottoposti a stress climatico
Calore, siccità e tempeste, parassiti, eccesso di azoto: i boschi della regione alpina sono sottoposti a un’enorme pressione, come dimostrano i rapporti attuali.
Frejus: stop all’autostrada ferroviaria alpina
Frejus: stop all’autostrada ferroviaria alpina
Ad inizio aprile 2025, dopo 18 mesi di chiusura a causa di una frana sul versante francese, ha riaperto il traforo ferroviario del Frejus che collega Italia e Francia. Ha ripreso quindi il trasporto di passeggeri, ma a sorpresa non è ripartita l’autostrada ferroviaria alpina.
Punto di vista: le vacanze producono effetti di lunga durata
Punto di vista: le vacanze producono effetti di lunga durata
Una vacanza significa tempo libero, cambiamento di scenario, relax. Ma dove e come andiamo in vacanza non riguarda solo noi, ha anche un impatto su altre persone, regioni, clima e natura. Magdalena Holzer, responsabile di progetto della CIPRA International, è convinta che viaggiare sia una decisione di grande responsabilità.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Piano-b: altre strade sono possibili per andare da A a B
Coordinati a livello regionale e con numerosi partner esterni, i comuni del Vorarlberg di Bregenz, Hard, Kennelbach, Lauterach, Wolfurt e Schwarzach danno impulsi efficaci per una mobilità più rispettosa dell’ambiente nella regione. I comuni di “Piano-b” mettono in atto molteplici provvedimenti – per la scuola, la scuola materna, le imprese, nell’amministrazione e nel tempo libero – per la qualità del viaggiare, per muoversi cioè in modo sano e rispettoso del clima, in direzione di una maggior qualità della vita nella regione.
Rinaturalizzazione delle torbiere nel territorio alpino della Baviera
L’associazione per la protezione della natura Bund Naturschutz in Bayern e.V. (BN) svolge da decenni, in gran parte a titolo di volontariato, attività volte a migliorare il bilancio idrico di zone umide degradate. A tale scopo sono stati acquistati o affittati terreni, sono state abolite forme di utilizzo inadeguate e soprattutto si è intervenuti innalzando il livello dell’acqua in alcune aree. Nelle zone umide così recuperate, ha ripreso a svilupparsi la vegetazione delle torbiere. Sono in aumento le specie tipiche delle torbiere e migliora l’efficienza delle torbiere quali pozzi di carbonio (prevenzione) e riserve idriche (adattamento).
Sfida cambiamento climatico – difendere al meglio il clima e la popolazione con interventi concordati e incisivi
Con il cambiamento climatico, le regioni vedono emergere sfide specifiche, ma anche opportunità specifiche (ad es. bioenergie, clima relativamente mite ecc.). A questo proposito è sicuramente utile ricorrere a scenari climatici regionali. Questo progetto sviluppa – in modo esemplare per il distretto di Murau (Stiria) – un processo di consultazione, in cui tecnici ed esperti locali sono messi nelle condizioni di elaborare strategie coordinate e possibilmente incisive.ie coordinate e possibilmente incisive.