Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Punto di vista: La protezione del clima ha bisogno di leggi chiare!
Punto di vista: La protezione del clima ha bisogno di leggi chiare!
Fusione dei ghiacciai, degrado del permafrost, caduta di massi e smottamenti sempre più frequenti: le temperature nella regione alpina stanno aumentando più rapidamente della media globale, con conseguenze drammatiche per la natura e le persone. Elisabeth Ladinser, presidente della Federazione Ambientalisti Alto Adige e presidente della CIPRA Alto Adige, chiede pertanto leggi incisive per la protezione del clima a livello regionale e nazionale.
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
I cambiamenti climatici, la crescente impermeabilizzazione del suolo e l’inquinamento mettono a rischio l’acqua nelle Alpi. Circa 160 partecipanti provenienti da diversi Paesi alpini hanno discusso del futuro dell’approvvigionamento idrico nel corso della seconda edizione del ForumFuturo Alpi del Liechtenstein, tenutosi a Schaan a fine giugno 2025.
Ritorno alla montagna o declino irreversibile?
Ritorno alla montagna o declino irreversibile?
Le regioni montane italiane stanno vivendo una crescita demografica - un'inversione di tendenza rispetto agli sviluppi precedenti. Tuttavia, per lo Stato italiano, alcune aree sono considerate senza alcuna possibilità di ripresa.
Politica alpina: Molte cime, un unico obiettivo
Politica alpina: Molte cime, un unico obiettivo
Proprio in tempi di crisi globale è necessaria una cooperazione sovraregionale per contribuire a plasmare positivamente lo spazio alpino. Il Rapporto annuale 2024 della CIPRA International illustra come si articolano e quali effetti hanno nella pratica i progetti e l’impegno politico a livello alpino.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Wildpoldsried – precursore dell’innovazione
Il comune di Wildpoldsried ha sviluppato un programma basato su tre colonne portanti costituito da tre componenti: 1) produzione di energia rinnovabile e risparmio energetico; 2) massimo impiego del legno come materiale da costruzione ecologico nell’edilizia; 3) tutela delle risorse idriche, superficiali e sotterranee, e depurazione ecologica delle acque reflue. Nell’ambito di questo programma globale, negli ultimi anni si sono realizzati i seguenti interventi: 1) realizzazione di un sistema di riscaldamento per il paese; 2) costruzione di una palestra e di un parcheggio in legno; 3) allestimento di una serie di bacini acquatici (con possibilità di balneazione) sistemati in modo naturale, protezione dalle piene.
Centro scientifico del Parco nazionale degli Alti Tauri – officina meteo & laboratorio del clima
Nel Centro scientifico del Parco nazionale degli Alti Tauri si illustrano interattivamente i fondamenti del “tempo” meteorologico in 5 passi, mediante l’osservazione del vento e delle nuvole” si trasmettono conoscenze sul tempo in modo sperimentale, si indagano gli effetti dell’irraggiamento e delle temperature e la speciale funzione assunta dalle Alpi nell’evoluzione del clima. L’effetto serra e i cambiamenti del clima sono i temi al centro dell’attenzione, e contemporaneamente si cerca di elaborare modalità di intervento condivise. Il modulo sul clima rappresenta il punti di partenza ideale della “Scuola del clima”, un nuovo progetto avviato e seguito dal Parco nazionale.
Sviluppo sostenibile dell’area fluviale del basso corso della Salzach
La riqualificazione della morfologia fluviale del basso corso della Salzach (fiume che forma il confine tra la Baviera e l’Austria) rappresenta una sfida per la moderna ingegneria idraulica. La riqualificazione si propone di arrestare l’ulteriore approfondimento dell’alveo, garantire la protezione dalle piene lungo il corso del fiume e conseguire un miglioramento ecologico dell’ecosistema fluviale e dei boschi golenali. Il principio di fondo dell’operazione consiste nel portare il fiume a un nuovo equilibrio sostenibile, individuando soluzioni possibilmente economiche.