Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Gigaliner: un pericolo per le persone e per l'ambiente
Gigaliner: un pericolo per le persone e per l'ambiente
Camion fino a 60 tonnellate e lunghi 25 metri: a metà febbraio 2024 la Commissione Trasporti del Parlamento europeo si è espressa a favore dei cosiddetti gigaliner, nonostante le gravi preoccupazioni espresse dalla CIPRA.
Orientare i flussi turistici, preservare l’esperienza della natura
Orientare i flussi turistici, preservare l’esperienza della natura
Dall’intelligenza artificiale all’ultimo chilometro, dai limiti di carico della natura al “nudging”: la serie di podcast di speciAlps e un webinar approfondiscono per un vasto pubblico il tema dell’orientamento di visitatori e visitatrici.
Un’altra pista da bob inutilizzata
Un’altra pista da bob inutilizzata
Alla fine verrà dunque costruita: la controversa pista da bob per le Olimpiadi di Cortina. Il ministro italiano delle Infrastrutture Matteo Salvini è riuscito a imporre la costruzione della pista nonostante le preoccupazioni organizzative e il rischio di non finirla in tempo.
Punto di vista: Gare di sci sui ghiacciai: rispettiamo i limiti!
Punto di vista: Gare di sci sui ghiacciai: rispettiamo i limiti!
La FIS, la Federazione Internazionale dello Sci, si sta impantanando in eventi sempre più spettacolari, anche in aree sensibili come i ghiacciai. Alla luce della crescente consapevolezza della crisi climatica, anche da parte degli stessi atleti, la FIS dovrebbe finalmente ripensare il suo approccio, sostiene Francesco Pastorelli, direttore della CIPRA Italia.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Piano-b: altre strade sono possibili per andare da A a B
Coordinati a livello regionale e con numerosi partner esterni, i comuni del Vorarlberg di Bregenz, Hard, Kennelbach, Lauterach, Wolfurt e Schwarzach danno impulsi efficaci per una mobilità più rispettosa dell’ambiente nella regione. I comuni di “Piano-b” mettono in atto molteplici provvedimenti – per la scuola, la scuola materna, le imprese, nell’amministrazione e nel tempo libero – per la qualità del viaggiare, per muoversi cioè in modo sano e rispettoso del clima, in direzione di una maggior qualità della vita nella regione.
Rinaturalizzazione delle torbiere nel territorio alpino della Baviera
L’associazione per la protezione della natura Bund Naturschutz in Bayern e.V. (BN) svolge da decenni, in gran parte a titolo di volontariato, attività volte a migliorare il bilancio idrico di zone umide degradate. A tale scopo sono stati acquistati o affittati terreni, sono state abolite forme di utilizzo inadeguate e soprattutto si è intervenuti innalzando il livello dell’acqua in alcune aree. Nelle zone umide così recuperate, ha ripreso a svilupparsi la vegetazione delle torbiere. Sono in aumento le specie tipiche delle torbiere e migliora l’efficienza delle torbiere quali pozzi di carbonio (prevenzione) e riserve idriche (adattamento).
Sfida cambiamento climatico – difendere al meglio il clima e la popolazione con interventi concordati e incisivi
Con il cambiamento climatico, le regioni vedono emergere sfide specifiche, ma anche opportunità specifiche (ad es. bioenergie, clima relativamente mite ecc.). A questo proposito è sicuramente utile ricorrere a scenari climatici regionali. Questo progetto sviluppa – in modo esemplare per il distretto di Murau (Stiria) – un processo di consultazione, in cui tecnici ed esperti locali sono messi nelle condizioni di elaborare strategie coordinate e possibilmente incisive.ie coordinate e possibilmente incisive.